A Frosinone prosegue il progetto di riqualificazione e ampliamento dello scavo archeologico delle terme romane, situate sulla sponda del fiume Cosa, grazie ai fondi del PNRR. Dal 2021 la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Province di Frosinone e Latina guida le indagini che hanno già riportato alla luce parte delle antiche strutture termali.

Il sindaco Riccardo Mastrangeli ha illustrato gli obiettivi del nuovo intervento, sottolineando la scoperta di ulteriori strutture archeologiche nelle fasi preliminari di scavo. Il progetto prevede la conservazione dei resti emersi e il restauro conservativo dei reperti, tra cui spiccano mosaici del frigidarium.
“Il sito sarà al centro di un intervento importante, con la realizzazione di una copertura per la protezione dei mosaici, una passerella per l’accessibilità, l’installazione di pannelli didattici e la sistemazione del percorso di accesso all’area archeologica. Le operazioni saranno condotte dalla Soprintendenza in sinergia con il Comune“, ha dichiarato Mastrangeli, ringraziando il Soprintendente Alessandro Betori e il personale impegnato.
La valorizzazione rientra anche nella Strategia Territoriale del Comune di Frosinone, che ha individuato l’asse del fiume Cosa come direttrice chiave per i vari interventi urbani. Grazie a un finanziamento di 16.180.000 euro tramite il Programma Regionale cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sono previsti anche la messa in sicurezza delle aree archeologiche Ponte del Rio e la valorizzazione del sito termale.
I resti termali furono scoperti nel marzo 2021 durante lavori sull’impianto fognario in località Ponte della Fontana. Gli scavi hanno confermato l’esistenza di un edificio termale di epoca romana imperiale, con tracce di pavimenti musivi e rivestimenti marmorei originali.
Tra i reperti, un mosaico bicromo a soggetto marino del II secolo d.C. L’area, accessibile da via di S. Giuseppe, testimonia la storica frequentazione della sponda sinistra del fiume Cosa durante il periodo romano, legata al rinnovamento urbanistico della città.



