← Torna a Frosinone
Frosinone

Frosinone, anche oggi scuole chiuse per interruzione del servizio idrico

Di Redazione • • Frosinone

Frosinone

Scuole chiuse anche oggi a Frosinone. Il dirigente comunale di Frosinone ha emesso un’ordinanza di sospensione delle attività educative e didattiche nella giornata del 1° ottobre 2025, dalle 12:30 alle 15:30, coinvolgendo numerosi istituti scolastici, comprese scuole dell’infanzia, primarie, istituti comprensivi, superiori, scuole paritarie e nidi d’infanzia delle zone interessate dall’interruzione improvvisa del servizio idrico, causata da una segnalazione di Acea Ato5.

L’ordinanza riguarda tutte le strutture situate nelle vie interessate dall’intervento, tra cui Via Albinoni, via Armando Fabi, viale Austria, via Caravaggio, corso Francia, via Gazzelloni, viale Spagna e molte altre aree specificate dal comunicato. Sono escluse unicamente quelle dotate di adeguati e autonomi sistemi di approvvigionamento idrico, che potranno quindi proseguire regolarmente le proprie attività.

Inoltre, per lavori di manutenzione programmata sulla rete idrica da parte di Acea, per la giornata di giovedì 2 ottobre 2025 dalle 8:30 alle 14:30, il dirigente ha disposto la sospensione delle attività educative e didattiche presso i plessi dell’Istituto Comprensivo Frosinone 2, nello specifico presso la Scuola dell’Infanzia Suor Teresa Spinelli e la Scuola dell’Infanzia e Primaria di Via Verdi. Anche in questo caso, rimarranno esclusi dalla sospensione i plessi provvisti di sistemi autonomi di approvvigionamento idrico.

La decisione si inserisce nell’ambito degli interventi urgenti per garantire la sicurezza e il benessere degli studenti e del personale scolastico durante i lavori di manutenzione e ripristino della fornitura d’acqua.

Sostieni La Spunta

La Spunta nasce nel 2024 da un’esigenza molto semplice, ma per noi fondamentale: fare giornalismo, quello vero.

Un giornalismo che non debba rispondere a padroni, interessi particolari o piccoli gruppi di finanziatori. Un giornalismo che possa lavorare con la libertà necessaria per raccontare i fatti, fare domande, approfondire ciò che non funziona e dare voce alle persone che vivono un territorio.

Abbiamo scelto di partire dal Lazio perché è il territorio in cui viviamo. E proprio vivendo questi territori ci siamo accorti di quanto spesso vengano raccontati poco, o soltanto quando una storia riesce a diventare una notizia nazionale.

Ci sono invece comunità, associazioni, imprese, lavoratori e cittadini che ogni giorno costruiscono pezzi importanti della società e che meritano attenzione. Ci sono decisioni che incidono concretamente sulla vita delle persone e che hanno bisogno di essere raccontate, spiegate e approfondite.

La Spunta vuole essere lì.

Non semplicemente per raccontare quello che succede, ma per provare a fare del giornalismo un servizio utile alla cittadinanza.

Per noi fare giornalismo significa questo: aiutare a capire, controllare il potere, accendere una luce dove serve, dare strumenti alle persone per orientarsi e, quando possibile, contribuire concretamente a migliorare la comunità che raccontiamo.

Fare del bene attraverso il giornalismo.

È una visione che stiamo cercando di portare avanti ogni giorno e che vogliamo estendere a un territorio sempre più ampio.

Ma c’è un punto fondamentale: l’indipendenza ha un costo.

Fare inchieste, seguire i territori, mantenere una redazione, produrre contenuti e dedicare tempo alle storie che contano richiede risorse. E noi non vogliamo che quelle risorse arrivino da qualcuno che, domani, possa chiedere qualcosa in cambio.

Vogliamo costruire un rapporto diverso: diretto con i nostri lettori.

Noi vogliamo un modello di giornalismo locale che parta dalle persone, dai territori e da chi crede che un’informazione libera sia un bene comune.

La Spunta è nata per questo.

E oggi, per continuare a crescere senza perdere la propria indipendenza, ha bisogno del tuo sostegno.

Sostieni La Spunta

Articoli correlati

Vedi tutti →