Anselmo Pizzutelli torna sulla questione relativa ai beni comunali, alle assegnazioni dei locali pubblici alle associazioni e sulla gestione degli spazi in concessione gratuita per le attivittà culturali e sociali. Il tema riguarda gli immobili e il mancato incasso degli affitti. “L’assetto degli affitti è importante. La questione non è meramente economica e una questione di principio e di equità e di pari trattamento.” Afferma Anselmo Pizzutelli.
“Perchè alcune associazioni hanno locali che vengono dati con il pagamento di un affitto, mentre ad alcune, che sembrano simili, vengono dati locali in comodato d’uso? Perchè poi se le associazioni non pagano gli afffiti concordati, nessuno se ne preoccupa, soprattutto se qualche associazione tra queste fa anche delle attività economiche?” Prosegue Pizzutelli.
“Qualcuno afferma che questo tipo di criticità rappresenta lo zero virgola nel bilancio, ma poi afferma che anche un euro da incassare è importante. Mi sembra una contraddizione in termini. E’ importante vigilare e controllare a chi vengono dati e concessi questi spazi.” Prosegue il consigliere ccomunale
“La questione è dare in comodato d’uso locali alle associazioni di interesse pubblico che svolgono ruolo di carattere sociale e che non debbono lucrare. Bisogna vigilare e fare attenzione quando vengono dati i beni e bisogna fare ancora più attenzione nel monitorare e controllare.” Afferma Anselmo Pizzutelli.
“Faccio un esempio. Se qualcuno dichiara che farà corsi di recupero o corsi di italiano per stranieri, bisogna verificare se questi corsi vengono effettuati. Ad oggi nessuno aveva un quadro completo delle assegnazioni degli immobili e dello stato dell’assegnazione. Paga o non paga affitto, le utenze, il comodato d’uso se viene rispettato, nessuno ha mai verificato se svolgono le attività per le quali hanno avuto i locali gratuitamente. Ci sono altre associazioni che invece queste attività le fanno e non hanno spazi.” Fa notare Pizzutelli che dopo i beni comunali, affronta il tema relativo alla concessione del suolo pubblico alle associazioni.
“Sul suolo pubblico trovo difficile anche io capire a chi rivolgersi. Quando c’è una associazione di carattere sociale, culturale, politico, che chiede di mettere un gazebo per attività di sensibilizzazione, diventa perfino complicato sapere a chi rivolgersi e come farlo.” Dice Pizzutelli.
“Sono contento e ringrazio il comandante dei vigili che ha chiarito questi aspetti e che darà le informazioni agli utenti. Bisogna fare molta attenzione nel concedere il patrocinio e l’uso gratuito del suolo pubblico, che andrebbe concesso per iniziative di carattere sociale e culturale. Dobbiamo fare attenzione se dietro queste inziative si possano confondere iniziative a sfondo commerciale.” Precisa Pizzutelli.
“Ho detto in consiglio comunale che gli immobili e il suolo pubblico, non sono di una amministrazione, ne dalla maggioranza, ne della opposizione, o dell’assessore di turno. La città è dei cittadini e bisogna concedere a tutti le stesse opportunità. Tutti devono avere la possibilità di chiedere e di poter avere la concessione del suolo pubblico o di un nimmobile, Tutti possono poter fare inziaitive culturali e sociali. Ecco dobbimao togliere l’appartenenza partitica dalla gestione della cosa pubblica.” Afferma Pizzutelli.
“Sono sicuro che non è così e che già oggi la gestione avviene con la massima trasparenza e con la massima garanzia per tutti ad ogni modo invito ad un supplemento di attenzione.” Conclude il consigliere comunale.








