Sarà l’8 marzo, la giornata dedicata alle donne, la data delle elezioni provinciali a Frosinone. La data è stata fissata con il decreto d’indizione da parte del Presidente della provincia Luca Di Stefano. Dodici i seggi in palio per la carica di consigliere provinciale a Palazzo Iacobucci per i quali da ieri sono cominciate le grandi manovre.
Alleanze, accordi, tentativi di posizionamento. Intanto sembra che i consiglieri provinciali saranno “mantenuti in vita” oltre il 23 di dicembre, molto probabilmente per aspettare le risultanze del congresso del PD.
I nomi più accreditati dentro il PD sono Enrico Pittiglio (area Battisti), Luigi Vittori (area De Angelis), Barbara di Rollo espressione di Francesco De Angelis. Il braccio destro del presidente della provincia Mosticone tenterà, con l’appoggio del sindaco e della maggioranza di Sora, la conferma e Mosticone è un uomo dalle mille risorse tra Forza Italia e Lega ed è uno dei mentori del presidente Di Stefano.
Nella Lega si punta a Luca Zaccari e Andrea Amata, uomo vicino a Nicola Ottaviani
Non sarà facile nella Lega questa competizione tutta politica dopo le vicissitudini dell‘amministrazione Mastrangeli e quanto sta accadendo in questi giorni nella giunta del capoluogo.
In Fratelli d’Italia invece la discesa in campo dell’assessore Righini punta a eleggere 4 consiglieri provinciali. Tra i nomi più in vista Stefano D’Amore vicinissimo a Massimiliano Quadrini
ex Pd ex Azione ora simpatizzante FDI, c’è poi Velardo uomo vicino al consigliere regionale Maura, Alessandro Cardinali, che ha in Fabio De Angelis un valido alleato, poi c’è il consigliere uscente Sergio Crescenzi. Bisogna capire cosa intenderà fare iI veterano della politica culturale provinciale
Luigi Vacana.
Poi c’è l’incognita Forza Italia dove la assenza di Gianluca Quandrini non sarà di poco conto, visto il consenso riscontrato nell’ultima tornata elettorale. Il partito azzurro sta facendo un grosso lavoro di posizionamento sul territorio e vede oggi la presenza di Maurizio Scaccia, subentrato a Quadrini e con molta probabilità sarà della partita Pasquale Cirillo, segretario di Forza Italia a Frosinone.
Un lavoro che punta a ridisegnare il partito anche in ambito provinciale, che vada oltre Quadrini.
Resta da capire cosa farà Gianluca Quadrini. I rumors confermano che Quadrini stia cercando di organizzarsi con una presenza civica per tentare di essere rieletto, fermo restando la sospensiva per la legge Severino.
Insomma le grandi manovre sono cominciate, anche perché, vale la pena ricordarlo alle elezioni provinciali votano solamente i sindaci e i consiglieri comunali, come previsto dalla riforma Del Rio. Lo scenario ai nastri di partenza sembra essere questo, ma non è escluso che non possano esserci delle sorprese.



