Riccardo Mastrangeli risponde via social a Paolo Trancassini, orami la crisi del comune di Frosinone, il braccio di ferro tra i consiglieri di maggioranza della galassia della lega e il sindaco Mastrangeli, contro FDI è disputata sui social piuttosto che nelle sedi di partito.
Così il sindaco Riccardo Mastrangeli risponde a Paolo Trancassini, coordinatore regionale di FDI e al di la dei toni cordiali il messaggio è chiaro: se FDI non torna nei ranghi si va al voto.
Questo il testo della lettera di Mastrangeli a Fratelli d’Italia
“Caro Paolo, mi hai scritto in maniera pubblica e, per rispetto verso di te, verso il ruolo che ricopri e verso i cittadini, ti rispondo pubblicamente allo stesso modo.
E lo faccio non solo franchezza ma soprattutto con grande rispetto per il Tuo ruolo di Segretario regionale di Fratelli d’Italia.
Ho letto con attenzione la tua comunicazione. Conosco il tuo equilibrio, la tua esperienza e la tua storia politica e, proprio per questo, sento il dovere di dirti con chiarezza come stanno le cose.
Non ho mai messo in discussione Fratelli d’Italia come forza politica.
Non ho mai messo in discussione la lealtà di un partito che, a livello regionale e nazionale, governa con responsabilità .
Ma quanto accaduto in Consiglio comunale a Frosinone è inaccettabile, soprattutto per il merito delle delibere.” Dice Mastrangeli.
“Parliamo di atti che riguardano le persone più fragili: le persone con disturbi dello spettro autistico, gli anziani non autosufficienti, i caregiver, i malati di SLA, le famiglie con persone in RSA e quelle che assistono un disabile in casa.
Parliamo di delibere inerenti finanziamenti che arrivano dalla Regione Lazio, proposte da un assessore di Fratelli d’Italia, Massimiliano Maselli, che ringrazio ancora una volta per la sensibilità e l’impegno dimostrati nei confronti della nostra città .” Aggiunge il primo cittadino
“Permettimi di essere molto chiaro, Paolo.
Ogni mattina nel mio ufficio incontro persone della nostra comunità : genitori che chiedono aiuto per un figlio autistico, famiglie in difficoltà , cittadini che hanno bisogno di assistenza, ascolto e risposte. Io guardo in faccia queste persone. Ne conosco i nomi, le storie, le difficoltà .
Ed è per questo che non è accettabile che su temi come questi si faccia tattica politica o, peggio ancora, si scelga di non esserci. Su queste cose non si gioca. Su queste cose non si mandano segnali politici. Su queste cose non si resta a casa.” Prosegue il Sindaco che dopo un richiamo al programma come un documento non opzionabile o una cornice interpretabile, ma un patto con i cittadini e aggiunge i ringraziamenti ad Ottaviani
“Il confronto è legittimo ed è parte della democrazia.
Ma ciò che è stato promesso ai cittadini e sottoscritto davanti a loro non può essere messo in discussione. Ringrazio Nicola Ottaviani per la difesa netta e senza ambiguità del lavoro mio e dell’amministrazione.
Ma voglio essere chiaro: questa risposta la do io, da sindaco, e me ne assumo fino in fondo la responsabilità . Arrivo quindi al punto, Paolo, con chiarezza e senza minacce.” E qui Riccardo Mastrangeli detta le condizioni a Fratelli d’Italia.
“O tu, con la tua autorevolezza, la tua forza e il tuo equilibrio, riallinei il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia di Frosinone ai percorsi virtuosi che tu stesso hai indicato – lealtà , coerenza, rispetto e responsabilità verso i cittadini – oppure dobbiamo avere il coraggio di dirci che questa esperienza amministrativa non ha più un equilibrio politico. E a quel punto esiste una sola strada seria, limpida e democratica: tornare al voto. Non per rabbia. Non per orgoglio.
Ma per rispetto verso i cittadini di Frosinone. Lo dico con assoluta serenità . Io ho un solo dovere: fare il bene della Città di Frosinone e dei suoi cittadini.” Afferma Riccardo Mastrangeli.
Il braccio di ferro prosegue, ma la strada è già imboccata e considerato che le condizioni di FDI erano quelle di un riequilibrio in seno alla giunta Mastrangeli, con la risposta del Sindaco che non lascia intendere a questa possibilità , lo spettro delle elezioni anticipate sembra essere sempre più vicino.



