Dopo il clamoroso abbandono dell’aula da parte della maggioranza durante il consiglio comunale di Frosinone del 10 ottobre, il gruppo FutuRa interviene con una dura nota, accusando il sindaco Riccardo Mastrangeli e la sua maggioranza di aver “fatto una fuga dal confronto democratico” durante la discussione delle mozioni su Gaza e Palestina.
“L’analisi critica della fuga del Sindaco Mastrangeli porta a dire che, a volte, il rimedio è peggio del danno” – scrivono i consiglieri di FutuRa – “L’abbandono dell’aula, avvenuto in diretta streaming, ha generato una lettura giornalistica distorta, secondo cui i consiglieri rimasti in aula avrebbero fatto da stampella alla sinistra. Un’affermazione surreale, visto che la mozione su Gaza era stata presentata da consiglieri della lista Mastrangeli e della Lega”.
“Mozioni di centrodestra, non di sinistra”
Il gruppo FutuRa ha sottolineato come la prima mozione, dedicata alla condanna della guerra e al sostegno alla pace in Medio Oriente, sia stata presentata dal capogruppo Anselmo Pizzutelli, firmata da Maria Antonietta Mirabella (entrambi eletti nella lista Mastrangeli) e dal consigliere Giovanni Bortone, capogruppo della Lega.
“Definire di sinistra questa mozione è un mistero degno della più acrobatica retorica politica”, scrive FutuRa, ricordando che anche la seconda mozione, firmata da Domenico Marzi, è stata banalmente definita “inutile” da alcuni esponenti della maggioranza.
Secondo il gruppo, le accuse mosse ai consiglieri rimasti in aula — accusati di “tradimento politico” — rappresentano “un ribaltamento della realtà, un gesto tragico e grottesco, perché etica e senso civile non sono di sinistra: sono patrimonio di chi crede nel confronto democratico”.
“Una fuga dal confronto civile e democratico”
FutuRa parla apertamente di “spettacolo di fuga continua” da parte della maggioranza, ricordando come episodi simili si siano già verificati in passato.
“Il 10 ottobre abbiamo assistito a una scena indegna: amministratori che, al richiamo di una consigliera di maggioranza, si sono allontanati in massa, lasciando in aula borse, giacche e zaini poi raccolti da un’assessora servizievole. Un comportamento che non si addice a chi rappresenta le istituzioni”, attacca il gruppo.
“Un Sindaco deve ascoltare, non fuggire. Abbandonare l’aula in diretta, mentre si discute una tragedia umanitaria come quella di Gaza, è un gesto grave, che mina la credibilità istituzionale e trasmette disinteresse verso il dolore umano e verso il confronto civile.”
“Una crisi politica travestita da stile istituzionale”
Nella parte finale della nota, FutuRa accusa Mastrangeli di “pavida incoerenza” e di “travestire il disimpegno politico da equilibrio istituzionale”:
“Ciò che è stato narrato come aplomb spendibile è in realtà una fuga. Una fuga che non solo tradisce il ruolo istituzionale, ma che mostra il fallimento di un modo di governare che rifugge il confronto anche quando il tema è la sofferenza di un intero popolo.”
Il gruppo conclude ribadendo che la condanna della guerra e la difesa dei valori umanitari non appartengono a uno schieramento politico, ma a chi “crede ancora nella dignità della politica e nella responsabilità del confronto democratico”.


