La Giunta comunale di Frosinone ha inviato alla Regione Lazio la richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale. Alla base dell’istanza ci sono le gravi conseguenze causate dagli eventi meteorologici che il 5 e 6 gennaio 2026 hanno colpito tutto il territorio comunale.
Le prolungate precipitazioni hanno messo in difficoltà la comunità, provocando smottamenti e frane, allagamenti diffusi e problemi alla viabilità e alle infrastrutture. Sono stati segnalati danni importanti a edifici, reti tecnologiche, attività produttive, aziende agricole e case private. L’emergenza, secondo il Comune, ha rappresentato un pericolo per l’incolumità di cittadini e lavoratori.
Per fronteggiare questa situazione, la Giunta, su indirizzo del sindaco Riccardo Mastrangeli, ha approvato la richiesta formale alle istituzioni regionali. L’obiettivo è l’accesso a misure straordinarie di sostegno e a eventuali finanziamenti sia regionali sia nazionali, attivando le procedure previste in casi di calamità secondo la normativa vigente.

Dal primo momento dell’emergenza, il 5 gennaio, con una ordinanza sindacale era stato attivato il Centro Operativo Comunale (C.O.C.): la struttura ha coordinato tutte le azioni di monitoraggio e di messa in sicurezza nelle zone più colpite.
“Abbiamo richiesto all’Ente competente, la Regione Lazio, il riconoscimento dello stato di calamità naturale – ha dichiarato il Sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli – per poter garantire risposte concrete e tempestive a cittadini, imprese e attività colpite da un evento eccezionale che ha interessato l’intero territorio comunale.”
“Desidero inoltre esprimere – ha proseguito il Sindaco Mastrangeli – un sentito ringraziamento a tutti coloro che si sono attivati con grande professionalità, dedizione e spirito di servizio nel corso dell’emergenza: la Polizia Locale e il comandante Dino Padovani, il gruppo comunale della Protezione Civile, l’assessore Angelo Retrosi, le Forze dell’Ordine, i Vigili del Fuoco, i tecnici comunali e in particolare il dirigente del settore lavori pubblici ing. Ivano Petrillo e il funzionario del settore Salvatore Cirillo, insieme al personale degli uffici comunali, ai volontari e a tutti gli operatori impegnati senza sosta per la sicurezza della popolazione”.
Nei prossimi giorni, il Comune invierà alla Regione Lazio tutta la documentazione tecnica relativa ai danni registrati. Tali dati serviranno per attivare le ulteriori procedure e ottenere risorse utili per far fronte all’emergenza.



