Via Forcella, in località La Forcella lungo via Casilina Sud al confine con Torrice, è tornata pienamente funzionale dopo la conclusione dei lavori di messa in sicurezza idrogeologica del versante.
L’inaugurazione si è svolta alla presenza del Sindaco Riccardo Mastrangeli, del vicesindaco Antonio Scaccia, degli assessori Angelo Retrosi e Rossella Testa, del consigliere Francesca Chiappini, del dirigente Ivano Petrillo, del geometra Salvatore Cirillo e di numerosi cittadini.
L’intervento, strategico per la tutela del territorio e la sicurezza della circolazione in una zona a lungo problematica, ha avuto un valore complessivo di circa un milione di euro ed è stato realizzato tramite l’assessorato ai Lavori Pubblici coordinato da Angelo Retrosi, nel segno della continuità amministrativa con la precedente amministrazione Ottaviani.
Secondo Riccardo Mastrangeli, “un risultato importante per la sicurezza del nostro territorio. Abbiamo raccolto un’eredità significativa e l’abbiamo portata a compimento, rendendo l’opera il più funzionale possibile alle caratteristiche dell’area. La messa in sicurezza di via Forcella è un nuovo passo nel percorso di attenzione e cura che stiamo dedicando al territorio, con l’obiettivo di garantire stabilità, sicurezza e decoro, oltre che rispetto per l’ambiente“.
Angelo Retrosi ha illustrato le fasi dell’intervento: “Il progetto è stato articolato in due fasi. Nella prima si è proceduto alla bonifica delle aree, alla pulizia del fosso esistente e al miglioramento del sistema di raccolta e deflusso delle acque. Nella seconda si è passati alla completa messa in sicurezza del versante, con la demolizione e ricostruzione del muro a gabbionate metalliche e l’installazione di nuove barriere di protezione lungo la strada”.
Le gabbionate metalliche adottate permettono la stabilizzazione del terreno, abbassano il rischio di erosione e si integrano nel contesto naturale. Nel corso dei lavori, sono state introdotte ulteriori migliorie tecniche adattandosi alle reali condizioni del sito.
Il tratto stradale coinvolto funge da collegamento chiave tra Frosinone e i comuni limitrofi di Torrice, Ripi, Pofi, Arnara, Ceprano e Arce. Mastrangeli ha ribadito: “Sicurezza, manutenzione e prevenzione sono le priorità che guidano la nostra azione amministrativa. Solo un territorio sicuro può sostenere una comunità che cresce e guarda al futuro con fiducia“.



