Il Distretto Sociale B di Frosinone lancia “Cammina al mio Fianco”, iniziativa dedicata a sensibilizzare e promuovere i diritti di bambini e ragazzi attraverso un impegno quotidiano. L’appuntamento è per lunedì 15 dicembre 2025 alle ore 16 presso l’Auditorium Colapietro, in via G. B. Grappelli a Frosinone.
L’evento vuole segnare la nascita di una nuova alleanza tra istituzioni, enti del terzo settore e cittadini, concretizzando un percorso di accompagnamento continuo a favore dei più giovani. Verranno illustrate le linee strategiche per la formazione di figure di “riferimento”: saranno cittadini e famiglie che sceglieranno di affiancare ragazzi e bambini nei loro percorsi di crescita, studio e socializzazione.
La giornata inizierà con i saluti istituzionali del Sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, e del Presidente del Distretto Sociale B, Francesca Campagiorni. La Dottoressa Sandra Pantanella, Coordinatrice del Servizio Distrettuale Affidamento Familiare – SDAF, insieme al referente di ASP ISMA di Roma, ente finanziatore, approfondiranno la nascita del progetto e il ruolo del distretto come punto di riferimento per la comunità.
Seguirà l’intervento del Prof. Marco Giordano, che affronterà il tema “La sfida della Comunità educante: un legame in più su cui contare”, sottolineando il valore delle relazioni di prossimità nella promozione del benessere dei minori.
L’incontro prevede anche un focus sulle realtà locali, con un momento di confronto per incentivare la creazione di nuove connessioni operative. In chiusura, una Call to Action operativa raccoglierà le disponibilità dei partecipanti a diventare parte attiva del progetto.
“Cammina al mio Fianco rappresenta un investimento concreto sulle nostre comunità, mettendo al centro la responsabilità condivisa verso i bambini e ragazzi“, sottolinea il Sindaco Mastrangeli.
“L’obiettivo – spiega Campagiorni – è trasformare la sensibilità verso i diritti dei minori in azioni quotidiane, strutturate e misurabili. Cammina al mio Fianco nasce per attivare energie diffuse, valorizzare le competenze del territorio e costruire una comunità educante capace di essere presente in modo costante“.



