La crisi della maggioranza a Frosinone torna al centro del dibattito politico dopo l’ultimo Consiglio comunale. A sollevarla ufficialmente è Forza Italia, che con una nota durissima contesta il racconto del sindaco Riccardo Mastrangeli sull’approvazione delle delibere votate dall’Aula.
Secondo il partito azzurro, i provvedimenti approvati – relativi a mobilità, patrimonio comunale, cimitero e trasporto ferroviario – sono passati solo grazie a un voto trasversale, reso possibile dal sostegno determinante di 11 consiglieri esterni alla maggioranza.

Gli ha fatto eco il gruppo FutuRa per voce di Giovanni Martino. “Nel corso dell’assise, Futura ha espresso voto favorevole su una serie di provvedimenti ritenuti di esclusivo interesse generale per la città, confermando – spiegano i consiglieri – un approccio amministrativo improntato alla concretezza e non alla contrapposizione ideologica.”
Le delibere approvate
Tra gli atti sostenuti dal Gruppo Consiliare Futura, Forza Italia, figurano:
- l’acquisizione al patrimonio comunale dell’area della Società Gestioni Immobiliari Frosinone s.r.l., destinata alla realizzazione di un collegamento ciclo-pedonale tra Viale Michelangelo e il parcheggio Annalena Tonelli;
- l’acquisizione del terreno censito al Catasto al Foglio 60, particella 206;
- la riduzione della fascia di rispetto del Cimitero comunale di Colle Cottorino fino al limite inderogabile di 50 metri;
- la mozione sul trasporto ferroviario per il potenziamento delle fermate e delle corse dirette Frosinone–Roma Termini sulla linea FL6.
Il nodo politico: “Ringraziamenti selettivi e realtà alterata”
Nel mirino di Forza Italia finisce il ringraziamento pubblico del sindaco, giudicato parziale e fuorviante, perché rivolto soltanto ad alcuni gruppi della galassia di maggioranza.
«Senza il contributo di altri undici consiglieri queste delibere non sarebbero mai passate – sottolinea il partito – Ignorarlo significa riscrivere la realtà dei numeri».
Una critica accompagnata da toni ironici: «Un ringraziamento che sembra la lista degli invitati a una festa privata, dimenticando chi ha davvero permesso l’approvazione degli atti».
“Il modello Mastrangeli è fallito”
Il giudizio politico è netto: «La maggioranza costruita sul modello Mastrangeli non esiste più».
Secondo Forza Italia, le continue spaccature interne e il ricorso sistematico a voti esterni dimostrano l’assenza di coesione e l’incapacità di garantire una guida stabile alla città.
Forza Italia: “Responsabilità, non protesta”
Il partito rivendica comunque un approccio responsabile: «Abbiamo dimostrato di saper tradurre le idee in atti amministrativi concreti, lavorando nell’interesse esclusivo dei cittadini».

Le critiche al sindaco da FutuRa
Particolarmente duro il giudizio di FutuRa sul comunicato ufficiale del sindaco, accusato di aver ringraziato esclusivamente alcuni gruppi della galassia di maggioranza, ignorando il contributo decisivo dell’opposizione. Una ricostruzione definita “parziale, infedele e strumentale”, che – secondo Futura – non rispecchia la realtà dei numeri emersi in aula.
Di segno opposto, invece, il ringraziamento espresso in Consiglio dal capogruppo Giovambattista Martino, che ha voluto riconoscere il contributo di tutti i consiglieri presenti, senza distinzioni.
“Maggioranza inesistente, serve un azzeramento”
Il Gruppo Consiliare FutuRa Frosinone parla apertamente di una maggioranza “inesistente e dilaniata da conflitti interni”, costretta a ricorrere costantemente a voti esterni per approvare gli atti. Una situazione che, secondo i consiglieri Martino e Petricca, certifica il fallimento del modello di governo attuale.
Da qui la richiesta politica di un azzeramento dell’esecutivo e l’avvio di una nuova fase di rilancio programmatico di fine mandato, fondata su un documento chiaro, condiviso e operativo.
Futura ribadisce infine la volontà di continuare ad agire in autonomia e con senso di responsabilità, sostenendo esclusivamente gli atti utili alla città, “sempre e comunque nell’interesse dei cittadini di Frosinone”.
Secondo Forza Italia, invece, le continue spaccature interne e il ricorso sistematico a voti esterni dimostrano l’assenza di coesione e l’incapacità di garantire una guida stabile alla città.
La richiesta di Forza Italia: azzeramento della Giunta
Anche Forza Italia dichiara terminata l’esperienza del modello Mastrangeli, invocando l’azzeramento della giunta “Serve un azzeramento totale dell’esecutivo, un avvio di una nuova fase di fine consiliatura, la redazione di un documento politico-programmatico chiaro e condiviso, capace di indicare priorità concrete e restituire credibilità all’azione amministrativa”.
Una presa di posizione che segna l’ennesimo scossone nella vita politica cittadina e che rende sempre più evidente come la crisi della maggioranza a Frosinone non sia più un’ipotesi, ma un dato politico ormai strutturale.



