Un altro episodio, questa volta di maleducazione, quanto è accaduto ieri sera allo scalo a Frosinone e a farne le spese alcuni cittadini. A fianco ad uno dei negozi etnici, su via don Minzoni, un gruppo di persone assiepato davanti l’ingresso di un palazzo ha reso necessario l’intervento del 112.
Intorno alle 18,30 una signora che voleva andare a trovare una sua amica, non è potuta entrare, perché non solo questo gruppo di persone occupavano lo spazio, ma davanti all’ingresso del palazzo era pieno di bottiglie rotte.
La signora ha chiesto conforto anche ad alcuni conoscenti che hanno prontamente chiamato il 112 prontamente intervenuto.
Sono scene all’ordine del giorno che però disturbano la tranquillità dei cittadini. Come anche ammesso dagli agenti arrivati sul posto, i negozi hanno la possibilità di restare aperti e di vendere i prodotti, ma di certo il problema resta quello della sicurezza e del decoro urbano.
Ma è anche vero che i prodotti venduti dai minimarket sono da asporto e non potrebbero essere consumati sui marciapiedi. Esiste anche una ordinanza del sindaco al riguardo, mai fatta rispetta però.
I cittadini del condominio stanno decidendo di scrivere al Sindaco Mastrangeli per segnalare il problema, che di fatto il sindaco dovrebbe conoscere bene, con la speranza che si possa fare qualcosa per evitare ancora scene di questo genere.
Magari per esempio fare rispettare l’ordinanza comunale.
Certo un pattugliamento a piedi delle forze dell’ordine su via don Minzoni sarebbe un ulteriore deterrente, ma non è detto che basti, serve anche qualche altra azione mirata per evitare gli assembramenti di persone che, spesso, a furia di bere birra e alcolici poi si lasciano andare a scene di degrado urbano.


