Come di consueto il question time del consiglio comunale di Frosinone ci ha regalato le consuete “chicche”, ma questa volta non solo i “vuoti” di memoria, a dir poco imbarazzanti, dell’assessore Mario Grieco e Angelo Retrosi, anche uno scontro tutto interno alla cosiddetta maggioranza tra Massimiliano Tagliaferri e Marco Ferrara, con quest’ultimo che ha anticipato che si rivolgerà al Prefetto Liquori.
La lite verbale tra Tagliaferri e Ferrara si è scatenata quando quest’ultimo è intervenuto per porre le domande all’amministrazione comunale. Con il regolamento in mano, Ferrara, ha chiesto il rispetto dell’art. 39 che prevede che ogni consigliere comunale può fare una domanda, in cinque minuti, ricevere una risposta e poi proseguire con altre domande fino ad esaurimento.

Massimiliano Tagliaferri gli ha replicato che, come consuetudine non scritta nel regolamento, che era opportuno fare nei cinque minuti una o più domande per poi lasciare spazio anche agli altri consiglieri comunali, dando la possibilità allo stesso Ferrara, di riprenotarsi per ulteriori domande.
Apriti cielo. “Lei non rispetta il regolamento e mi sta impedendo di espletare il mio mandato di consigliere comunale” Ha detto Ferrara alzandosi in piedi. Tagliaferri gli ha replicato “Si sieda consigliere, qui il presidente del consiglio sono io faccia la domanda“.
Ferrara ha rivolto delle domande pertinenti sul parcheggio multipiano, oggi ridotto ad una situazione di degrado ed abbandono e finite le domande e dichiarandosi non soddisfatto dalle risposte ha inteso proseguire con altre domande, subito stoppato da Tagliaferri.

“Ha fatto le domande si riprenoti e faccia parlare gli altri consiglieri” Ha tagliato corto il Presidente del Consiglio comunale. “Ho cinque minuti per fare una domanda e ricevere risposta e questo per ogni domanda che ho da fare” Ha replicato Ferrara.
Ma Tagliaferri ancora “Lei si riprenota, sono il presidente del consiglio e le dico che come consuetudine si fa cosi“. Immediata la replica stizzita di Ferrara “Lei non rispetta il regolamento, lei non rispetta i consiglieri, mi rivolgerò al Prefetto” alla quale Tagliaferri ha risposto “Faccia come vuole si rivolga pure al Prefetto”.
Ed ecco che, plasticamente il malessere dentro la maggioranza è esploso senza freni. Anche Corrado Renzi aprendo il suo intervento ha detto a Tagliaferri “Però è anche lei presidente che con il suo atteggiamento contribuisce ad un clima teso”.
Insomma una maggioranza versione psicodramma, che di certo manifesta un certo nervosismo e da la cifra di come si sta cercando di amministrare la città capoluogo. Le tensioni quotidiane si riversano poi all’interno dell’aula consliare.

Ma non sono mancanti anche altre situazioni imbarazzanti. La prima quella che ha visto coinvolto l’assessore Mario Grieco, che sollecitato da Anselmo Pizzutelli su una domanda sulle luminarie di Natale e sulle strade da illuminare, ha prima fatto finta di non capire che la domanda era rivolta a lui, anche quando glielo ha detto il Presidente del Consiglio di rispondere.
Ha provato a rispondere il Sindaco, ma Tagliaferri lo ha bloccato dicendo “Spetta all’assessore rispondere“. Ebbene l’assessore ha provato a dire qualche parola, senza ricordare neanche le strade nelle quali si dovranno mettere le luminarie (eppure è sua materia ndr) tanto che gli hanno dovuto passare un pc portatile per fargli leggere la delibera di giunta con l’elenco delle strade.
Neanche Retrosi ha fatto una bella figura, ne con Anselmo Pizzutelli, ne con Maria Antonietta Mirabella, ne con Marco Ferrara che si sono dichiarati non soddisfatti dalle non risposte da parte dell’assessore ai lavori pubblici.
Maria Antonietta Mirabella ha chiesto risposte ai lavori dell’ex multicolor, se era stata fatta la ricognizione sui soldi avanzati, se fosse stato un cronoprogramma. Insomma domande già fatte nei mesi scorsi. La risposta di Retrosi è stata “Le ho mandato i documenti via email” che equivale ad una non risposta perché appare poco credibile che l’assessore ai lavori pubblici non sappia di cosa stia parlando.
Anche con Anselmo Pizzutelli, Retrosi ha riproposto la stessa modalità. Pizzutelli ha chiesto di sapere che fine abbiano fatto i 200 mila euro per la valorizzazione del mercato di Selva Piana, anche questa una domanda già fatta nei mesi addietro.

L’assessore Retrosi ha provato a sviare il discorso, ma incalzato da Pizzutelli non ha risposto con Pizzutelli che lo ha rintuzzato “Lei non sa dove sono finiti i soldi per il mercato di Selva Piana” Anche qui Retrosi, non ha voluto dare una risposta concreta.
L’altra è stata con Marco Ferrara che incalzando l’assessore sul parcheggio multipiano in centro storico, alla domanda se fosse stata fatta una relazione dai tre tecnici incaricati, si è sentito rispondere dall’assessore prima e dal dirigente poi che era arrivata una bozza.
Ferrara ha detto “Sette mesi per avere una bozza di relazione? Ma quanto tempo ci vuole?” Non ricevendo nessuna risposta.
Diversi però i punti discussi tra cui quella della modifica del regolamento per l’accesso degli animali nella villa comunale, presentata dal consigliere Pasquale Cirillo che si è presentato in consiglio comunale con il suo cagnolino. “Quel regolamento va rivisto, bisogna dare modo agli animali di poter accedere alla villa comunale con il proprio cane“.
Il sindaco Mastrangeli ha replicato che ” si farà un nuovo regolamento che sarà posto al vaglio della commissione consiliare e poi approvato in consiglio” ma non ha dato nessuna apertura alla richiesta di Cirillo che aveva chiesto all’amministrazione “di rivedere il divieto nelle more del nuovo regolamento” .
In ultimo proprio in chiusura di consiglio un battibecco tra Massimiliano Tagliaferri e Anselmo Pizzutelli. Al termine di una risposta del sindaco a Pizzutelli, sulla messa in sicurezza di via Monti Lepini, Massimiliano Tagliaferri ha detto “Consigliere Pizzutelli questa è la risposta del Sindaco può non piacerle ma questa è.”

Dopodiché Tagliaferri ha fatto notare a Pizzutelli “Possiamo stare qui fino a domani mattina, qui ci sono i dirigenti che stanno qui da stamattina alle 7 e sono le 23, secondo me un po di rispetto ci vuole.”
Pizzutelli ha replicato “Per rispetto dei dirigenti non farò altre domande, anche se debbono rispondere gli assessori non i dirigenti, che potevano andarsene alle 18” Sempre Tagliaferri ha replicato “Purtroppo per Statuto debbono essere presenti anche loro, ci vorrebbe un po di buon senso ma voi non ce l’avete pazienza” Provocando la replica stizzita di Pizzutelli “Lei non si può permettere di dare la patente di buon senso a nessuno“.



