Cosa accade in via Grappelli a Frosinone al calare del sole resta un fatto tutto da scoprire. La strada senza uscita ogni sera viene letteralmente occupata da gurppi di persone che hanno trovato un luogo appartato e lontano da occhi indiscreti per fare di tutto.
Una strada della città che di notte diventa una sorta di bronx, un enclave dove si spaccia droga e la si consuma sulle scalette della scuola, ma come se non bastasse diventa anche luogo di incontri sessuali occasionali.
A sentire il racconto dei residenti la situazione non è per niente bella e si fa fatica anche a transitarvi vicino per evitare problemi.

Alcuni angoli della strada sono anche utilizzati come vespasiani a cielo aperto. Insomma una situazione di degrado che si registra ogni sera tutti i giorni. Anche qui bisognerebbe intervenire, apporre delle telecamere, rendere visibile la strada, soprattutto illuminarla, attenzionarla da parte delle forze dell’ordine.
Via Grappelli è nei pressi del Campo Coni, davanti all’ingresso di una scuola media a Frosinone, praticamente nel centro urbano. Sembrerebbe inoltre che diverse persone, scavalchino addirittura il cancello dell’Auditorium Colpietro per trovare un luogo sicuro e lontano da occhi indiscreti.
Una situazione insostenibile, anche perchè le scale e l’ingresso della scuola diventano, a tutte le ore, teatro di situazioni che nulla hanno a che vedere con la sicurezza e il decoro che un luogo frequentato da ragazzi dovrebbe garantire.

Ad attenzionare la situazione il consigliere comunale Anselmo Pizzutelli che ha detto “Non aspettiamo che la situazione sfugga di mano. È necessario intervenire. Per questo faccio un appello a tutte le Forze dell’Ordine affinché vengano intensificati i controlli in questa zona.”
“Chiedo all’amministrazione comunale di intervenire immediatamente per garantire illuminazione, videosorveglianza e condizioni di sicurezza adeguate. La sicurezza non si garantisce con reel di propaganda, ma con i fatti.” Ha aggiunto Pizzutelli
“Ai cittadini e ai residenti della zona deve essere restituita una cosa semplice, ma fondamentale: la tranquillità di poter vivere il proprio quartiere senza paura e senza sentirsi abbandonati. Qui non servono promesse. Serve intervenire. E serve farlo adesso.” Conclude il consigliere comunale.
Una situazione che andrebbe attenzionata con una certa celerità, proprio per limitare ed evitare che in questa zona della città possano accadere fatti. Servirebbe un sopralluogo e un piano di intervento, ma a Frosinone oggi non c’è neanche l’assessore alla polizia locale a cui potersi rivolgere. Fatto sta però che quanto accade in via Grappelli è abbastanza alarmante e l’amministrazione comunale non può fare finta di nulla.