Si è svolto il primo consiglio comunale dell’era Papalia a Genzano. La sala del consiglio, come è da tradizione, era gremita per assistere ad un primo fatto storico, dopo 80 anni di guida a centro sinistra, ovvero la presentazione della prima giunta di centro destra, con sfumatura di sinistra, guidata da Fabio Papalia.
Lo aveva anticipato il neo sindaco alla vigilia del ballottaggio che avrebbe rispettato gli accordi elettorali con chi pubblicamente lo aveva sostenuto da altri schiaramenti. Così Flavio Gabbarini è diventato Presidente del consiglio comunale, mentre Samuel Nocera che ha partecipato con Città Futura ed è il referente di Italia Viva, è diventato assessore. Gabbarini quindi ha posizionato se stesso alla Presidenza e uno dei suoi nell’esecutivo, una bella ricompensa per il sostegno a Fabio Papalia.
Ma forse il peso di Gabbarini dentro questa amministrazione potrebbe essere ancora più determinante, visto la presenza di Maria Lombardi assessora all’urbanistica di nomina esterna, un tecnico, che però è stata dirigente dell’economato, quando Gabbarini ha ricoperto la carica di sindaco di Genzano. Se non direttamente indicata da Gabbarini, sicuramente una persona a lui vicina.
Il resto della giunta comunale di Genzano è formata da Maria Grazia Barbaliscia, sostituita in consiglio da Sabrina Spaziani, Massimo Bevilacqua che assume anche la carica di vicesindaco, Mauro Tomboletti.
Con questo atto comincia così il nuovo corso del centro destra a Genzano. Fabio Papalia nel suo intervento ha sottolineato di volere essere il sindaco di tutti i genzanesi e che produrrà il massimo impengo a favore della città .
Nell’opposizione si sono già delineati i due gruppi, uno che fa capo alla coalizione che ha sostenuto Zoccolotti e l’altro con la Briziarielli con Genzano Torna Bella.
Ma c’è un dato politico che bisogna registrare ed è che Italia Viva sta in una amminsitrazione di centro destra e che Papalia ha allargato la maggioranza portando all’interno Città Futura che nella sostanza è organica a questo nuovo corso amministrativo.
Un dato che non può passare inosservato e che ricalca quanto già è accaduto a Velletri con l’accordo tra il sindaco Cascella e Fausto Servadio esponente, all’epoca, di Italia Viva.
Nonostantre le buone intenzioni del primo consiglio comunale di Genzano, di fatto Flavio Gabbarini ha posto una golden share sulla giunta Papalia, che il neo sindaco dovrà saper gestire.






