NO al termovalorizzatore di Santa Palomba. Il Comune di Genzano ribadisce la propria posizione contro il progetto sostenuto dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri e dalla Regione Lazio guidata da Francesco Rocca, ricordando il ricorso al TAR depositato insieme al Comune di Castel Gandolfo.
Una scelta che l’amministrazione definisce concreta e coerente, maturata dopo anni di confronto istituzionale, manifestazioni e battaglie ambientali. Un No al termovalorizzatore da parte dell’amministrazion di Genzano suffragato da una presa di posizione formale.
“Una comunità si difende con gli atti, non con i post dell’ultima settimana”, sottolinea l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Carlo Zoccolotti.

“Mentre Gualtieri e Rocca, Comune di Roma e Regione Lazio, sono allineati per realizzarlo, noi di Genzano abbiamo scelto un’altra strada. L’abbiamo detta per anni nei tavoli, nelle manifestazioni e l’abbiamo portata al TAR insieme al comune di Castel Gandolfo con un ricorso che impugna gli atti.” Aggiunge Zoccolotti.
Il ricorso al TAR, depositato lo scorso aprile e atteso in discussione in autunno, punta a impugnare gli atti relativi al progetto del termovalorizzatore di Santa Palomba, portando all’attenzione della giustizia amministrativa le preoccupazioni di cittadini, associazioni e comitati locali.
Al centro del dibattito ci sono temi ambientali considerati cruciali: qualità dell’aria, tutela del suolo e salvaguardia delle risorse idriche. Questi i motivi per cui l’amministrazione di Genzano ha detto da subito no al termovalorizzatore.
Genzano modello nel Lazio per raccolta differenziata
Il Sindaco della città dell’infiorata, rivendica il percorso intrapreso da Genzano sul fronte della gestione dei rifiuti.
Negli ultimi anni il Comune è infatti passato da una situazione di difficoltà a diventare il primo Comune del Lazio per raccolta differenziata, raggiungendo stabilmente quota 85%.
Un risultato ottenuto, sottolinea l’amministrazione, attraverso il coinvolgimento della comunità, il potenziamento del riciclo e la riduzione del rifiuto indifferenziato.
“I dati dimostrano che l’alternativa all’incenerimento esiste e funziona anche nei Castelli Romani”. Prosegue Zoccolotti.
“No alle polemiche elettorali”
Nel messaggio non manca anche un riferimento al clima politico delle ultime settimane.
Secondo l’amministrazione comunale, alcune prese di posizione contro il termovalorizzatore sarebbero arrivate soltanto in prossimità delle elezioni.
“Fa comodo parlare forte quando non ci sono più tavoli da affrontare e responsabilità da prendere”. Precisa il sindaco di Genzano
Infine, viene ribadita la volontà di continuare il percorso già intrapreso:
“Continueremo a lavorare per ottenere il meglio per Genzano, per i Castelli Romani e per chi ci vive, con coerenza e senza cambiare bandiera a seconda della convenienza”. Conclude il primo cittadino genzanese.





