Chiarezza sulla Tari comunale e sull’introduzione della Tarip a Genzano. A intervenire è l’assessore all’Ambiente Roberto Silvestrini, che ricostruisce il percorso avviato dall’Amministrazione comunale per riorganizzare il servizio rifiuti e rendere il sistema tariffario più equo, trasparente e orientato alla sostenibilità ambientale.
«Dal nostro insediamento – spiega Silvestrini – i cambiamenti nel servizio dei rifiuti sono stati numerosi, con un obiettivo chiaro: aumentare quantità e qualità della raccolta differenziata, arrivare alla Tarip e premiare chi conferisce correttamente».
Tarip attiva dal 1° gennaio 2024
Dal 1° gennaio 2024 il Comune di Genzano ha attivato ufficialmente la Tarip, la tariffa puntuale sui rifiuti, accompagnata dalla distribuzione di 10 mila mastelli dotati di chip, strumento indispensabile per monitorare le esposizioni tramite i braccialetti in dotazione agli operatori.
Parallelamente, il Consiglio comunale ha approvato un regolamento per i rimborsi, legato al numero dei componenti del nucleo familiare, con una soglia variabile da 7 a 12 esposizioni massime rimborsabili, per un valore fisso di 3 euro a esposizione, tra i più alti dell’area dei Castelli Romani.
Un percorso che, come ricordato dall’assessore, è stato accompagnato negli anni da assemblee pubbliche su tutto il territorio per informare i cittadini sui cambiamenti in arrivo.
Il 2025 e il calcolo delle tariffe
Il 2024 ha rappresentato il primo anno di raccolta dei dati sulle esposizioni, mentre il 2025 è stato il primo anno in cui tali dati sono stati incrociati con quelli dell’Ufficio Tributi per la definizione delle tariffe.
A causa del ritardo nella comunicazione di alcuni coefficienti da parte dell’ente preposto, l’Amministrazione ha scelto di suddividere il pagamento in due rate: una prima pari al 65% della tariffa dell’anno precedente e una seconda del 35%, calcolata applicando i coefficienti aggiornati e le esposizioni effettive.
Restituiti 150 mila euro alle famiglie
Dai dati elaborati dagli uffici comunali emerge un risultato significativo: circa 150 mila euro restituiti complessivamente alle utenze domestiche, pari a circa 10 mila famiglie, con un risparmio concreto per migliaia di cittadini genzanesi.
«Questo risultato – sottolinea Silvestrini – non è frutto del caso, ma della volontà politica di applicare il principio “chi è più virtuoso paga meno”».
Tariffe stabili nonostante l’aumento dei costi
L’assessore ricorda inoltre che, nonostante l’aumento dei costi dovuti a inflazione, rinnovi contrattuali e rincari del conferimento – in particolare dell’indifferenziato, raddoppiato negli ultimi anni – il Comune è riuscito a mantenere stabile la tariffa, riducendola in due occasioni: nel 2022 e con l’introduzione della Tarip.
«Nessun aumento – ribadisce – ma una diminuzione. Per eventuali incongruenze nei singoli casi, invitiamo i cittadini a rivolgersi agli uffici comunali per le verifiche necessarie».
L’appello alla responsabilità
Nel suo intervento, Silvestrini lancia infine un appello alla responsabilità del dibattito pubblico: «In un momento complesso come questo, è diseducativo e irrispettoso alimentare rabbia e malcontento per fini politici. La Tarip è un obiettivo condiviso, presente nei programmi elettorali di tutte le coalizioni negli ultimi anni».


