Giovedì 16 aprile 2026, dalle ore 9:00 alle 18:30, la Sala “E. Ribaud” del Palazzo Comunale di Formia ospiterà la prima edizione delle Giornate Internazionali di Studi Formiani, un evento scientifico e culturale di rilievo rivolto alla comunità accademica e al territorio.
L’iniziativa rientra nel Festival Vitruviano, progetto di Terza Missione ideato da Luca Montuori per il DARC – Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi Roma Tre, in collaborazione con il Comune di Formia. La giornata, curata da Maddalena Scimemi con il supporto dell’Assessorato alla Cultura e Pubblica Istruzione, punta a valorizzare Formia come luogo centrale nella storia dell’architettura, dall’antichità alla contemporaneità.

Focus su Vitruvio e l’architettura augustea
Il convegno approfondirà i monumenti di età augustea, in dialogo con il trattato De Architectura di Vitruvio, e analizzerà l’evoluzione dell’iconografia del territorio nelle epoche successive.
Tra i relatori figurano studiosi di rilievo internazionale provenienti da importanti università, tra cui Fabio Barry, Francesco Benelli, Francesca Mattei, Mauro Mussolin, Giorgio Nepote Vesin, Giuseppe Mesolella e Francesca Salatin.
Momento centrale della giornata sarà la keynote lecture di Andrew Wallace-Hadrill (University of Cambridge), dal titolo “Vitruvio e le ville romane”.
Cultura e territorio: spazio anche al cinema e alle scuole
Nel corso dell’evento sarà proiettato il documentario La Riviera delle Meraviglie (2025), diretto dal regista formiano Fausto Petronzio e realizzato dall’Istituto Comprensivo “Vitruvio Pollione” di Formia, con il coinvolgimento dell’IPSEOA “Angelo Celletti” e dell’ITE “Fermi Filangieri”.
Le istituzioni: “Un evento di grande prestigio per la città”
“Le Giornate Internazionali di Studi Formiani rappresentano un momento di grande prestigio per la nostra città – ha dichiarato il sindaco Gianluca Taddeo – e segnano un passo importante nella valorizzazione culturale di Formia, sempre più in dialogo con il panorama accademico nazionale e internazionale”.
Sulla stessa linea l’assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione Luigia Bonelli: “Questo convegno crea un ponte tra ricerca, territorio e scuola. Vogliamo che diventi un appuntamento stabile capace di attrarre studiosi, studenti e appassionati”.
Un appuntamento destinato a crescere
L’Amministrazione comunale invita cittadini, studenti e studiosi a partecipare a questa prima edizione, che punta a diventare un riferimento nel panorama degli studi sull’architettura e sulla valorizzazione del patrimonio storico.
Un’occasione concreta per rafforzare l’identità culturale di Formia e promuovere un modello di sviluppo basato su ricerca, turismo culturale e sostenibilità.






