A Giulianello il traffico pesante sta diventando un problema sempre più grave, con circa 150 camion che attraversano ogni giorno il centro abitato. A lanciare l’allarme, durante il consiglio comunale di Cori del 7 agosto, è stato il consigliere di minoranza David Mariani, insieme ai colleghi Aristide Proietti ed Evaristo Silvi, che parlano di una situazione ormai “insostenibile” per la comunità.
Secondo i dati riportati, il passaggio dei mezzi pesanti è continuo: in media uno ogni due minuti. Con l’eventuale ampliamento dello stabilimento FASSA, si prevede un incremento di altri 80 camion al giorno.
Il flusso non riguarda solo i trasporti tra la cava EPLES di Cori e lo stabilimento FASSA o il collegamento con il casello A1 di Valmontone, ma anche i mezzi diretti alla cava di Artena.
Il problema è stato aggravato dalle ordinanze dei comuni di Artena e Lariano che hanno vietato il transito dei mezzi pesanti sul proprio territorio, dirottando gran parte della circolazione proprio su Giulianello. Una scelta che, secondo i consiglieri di minoranza, sta mettendo a dura prova la vivibilità del paese e rischia di comprometterne lo sviluppo.
Evaristo Silvi propone la convocazione di un tavolo di lavoro con le aziende coinvolte, pur dubitando dell’autorevolezza dell’assessore ai Lavori Pubblici e alla Viabilità Ennio Afilani nel farsi ascoltare.
Aristide Proietti, invece, sollecita un confronto diretto del sindaco con i comuni di Artena e Lariano e ricorda che l’accordo con la EPLES prevede la realizzazione di un bypass per deviare il traffico dal centro, un impegno che secondo lui il Comune avrebbe dovuto perseguire già da anni.
Alla richiesta di intervento, il vicesindaco Afilani ha risposto invitando la minoranza a formulare una proposta, assicurando poi la convocazione di commissioni ad hoc per discutere la questione. I consiglieri di minoranza si dicono disponibili e auspicano una commissione urbanistica aperta anche ai rappresentanti di Giulianello, pur ricordando che in passato promesse simili non sono state mantenute.
“Cosa sta aspettando questa amministrazione che tanto si definisce ambientalista?” concludono i consiglieri, ribadendo la necessità di un’azione immediata per proteggere la qualità della vita dei residenti e garantire una viabilità sicura e sostenibile.


