Si è concluso con una forte partecipazione il Raduno regionale dei Bersaglieri del Lazio 2026, che tra sabato e domenica ha animato Cisterna di Latina riunendo più di 250 bersaglieri, simpatizzanti e tre fanfare provenienti dal territorio regionale e nazionale. L’evento, promosso dall’Associazione Nazionale Bersaglieri (ANB) in collaborazione con il Comune di Cisterna di Latina, ha rafforzato il legame tra il territorio e il celebre reparto dell’Esercito italiano, noto anche per l’impegno nelle missioni di pace nel mondo.

La manifestazione si è aperta con la Santa Messa presso la Chiesa Santa Maria Assunta in Cielo. A seguire, la Fanfara “Michele Lugaresi” di Guidonia Montecelio ha tenuto un concerto nell’aula consiliare del Comune, segnando l’inizio ufficiale delle celebrazioni.
Nella mattinata di domenica piazza Amedeo di Savoia ha ospitato la cerimonia dell’alzabandiera e la deposizione di una corona al Monumento ai Caduti, con la preghiera officiata da don Fabrizio Cavone. Il corteo, alla presenza delle maggiori autorità regionali e comunali, si è poi diretto in piazza del Bersagliere, dove il sindaco Valentino Mantini e il presidente regionale dell’associazione Luigi Stazi hanno deposto una corona al Monumento del Bersagliere.
Momento centrale della giornata la lunga sfilata per le vie del centro, animata dalle fanfare di Monteleone Sabino e “Gennaretti-Lalli” di Ladispoli/Cerveteri: rappresentanze e bandiere hanno percorso Corso della Repubblica con il caratteristico passo di corsa sulle note di “Flik Flok”. A conclusione delle cerimonie il sindaco Mantini ha ringraziato i Bersaglieri per la scelta della sede, ha definito l’evento “un onore e un privilegio per l’intera comunità” e consegnato attestati di riconoscenza alle fanfare. La cerimonia si è chiusa con l’ammainabandiera in Piazza Amedeo di Savoia.
Tra le autorità presenti, le presidenze regionali del Lazio, Abruzzo e Campania, i medaglieri provinciali e numerose sezioni associative. Presente anche il consigliere nazionale Domenico Martellotta in rappresentanza del Presidente Nazionale. Numerosi anche gli esponenti istituzionali locali e delle forze dell’ordine al Raduno regionale dei Bersaglieri a Cisterna.
Il sindaco Mantini, rivolgendosi ai Bersaglieri, ha dichiarato: “In un tempo segnato da profonde trasformazioni e, purtroppo, anche da conflitti e divisioni, il vostro esempio ci richiama a un impegno ancora più grande: quello di costruire e difendere una convivenza pacifica tra popoli e culture diverse. La pace non è mai un risultato scontato, ma un percorso quotidiano fatto di dialogo, comprensione e responsabilità condivisa. Cari Bersaglieri, la vostra presenza oggi a Cisterna è un messaggio forte: ci ricorda che i valori autentici non appartengono solo alla memoria, ma devono continuare a vivere nelle nostre azioni quotidiane”.






