A Grottaferrata si è concluso lunedì 15 dicembre il percorso della rassegna culturale “Basta…! – Un anno di pensieri, riflessioni e azioni per l’eliminazione della violenza contro le donne e il futuro dei loro figli” coronato da un anno di eventi. Il progetto, partito da febbraio 2025 su iniziativa dell’Amministrazione comunale, ha coinvolto l’intera comunità attraverso numerosi appuntamenti di sensibilizzazione sul tema della violenza di genere.
Il calendario degli eventi durato un anno, ha proposto incontri pubblici, performance artistiche, mostre, spettacoli teatrali, presentazioni letterarie e attività indirizzate agli studenti. L’apertura della rassegna era avvenuta con lo svelamento dell’opera di Anna Izzo “La violenza è una gabbia”, rimasta esposta per dodici mesi davanti al palazzo comunale. Nel corso dell’anno si sono susseguiti ospiti di rilievo come Gino Cecchettin, insieme a personalità delle istituzioni e del mondo artistico nazionale.

Spazio significativo è stato riservato agli studenti delle scuole superiori: prima al Cinema comunale AlFellini e, nella giornata conclusiva, allo Spazio Ghelfi. Nelle due occasioni, ragazze e ragazzi hanno dimostrato consapevolezza e attenzione verso il tema della violenza, riconoscendo la presenza del fenomeno anche nell’ambiente scolastico.
A chiudere il percorso di un anno di eventi contro la violenza sulla donne a Grottaferrata è stata la dedica di una piazzetta recentemente riqualificata alla memoria di Barbara Castellani, concittadina vittima di femminicidio, a testimonianza dell’impegno assunto dalla città.

Paola Franzoso, Vicesindaca e Assessora alle Pari Opportunità, ha sottolineato: “Un progetto faticoso ma pieno di soddisfazioni. Abbiamo riflettuto, riso, pianto, cantato, ballato, dipinto, declamato, osservato, sperato, progettato, urlato e ascoltato. In realtà Basta…! (Che sta per Bastardo) non può finire qui, è impossibile, abbiamo già tanti progetti per il 2026 e la mia intenzione è quella di metterli in piedi tutti! La Gabbia ha solo iniziato una lunga rivoluzione culturale di cui il paese ha bisogno.”
La Vicesindaca ha ringraziato cittadini, istituzioni, sponsor, artisti, personale amministrativo e soprattutto i giovani per la partecipazione e l’impegno, ribadendo la volontà di proseguire il percorso di sensibilizzazione già dal prossimo anno.


