A Grottaferrata è stato ufficializzato questa mattina lo scioglimento del Consiglio Comunale e l’ex sindaco Mirko Di Bernardo ha scelto di rivolgersi direttamente ai cittadini, commentando la situazione con una lettera aperta e attrverspo un video messaggio.
Di Bernardo sottolinea come il commissariamento rappresenti un momento difficile per la città e attribuisce l’accaduto, oltre che alle opposizioni, anche alla decisione di due consiglieri di maggioranza, Michele Mazza e Giulia Vinciguerra, eletti insieme a lui e autori della sfiducia.
All’interno del messaggio spiega che avrebbe potuto replicare punto per punto alle critiche, ma ha preferito «Parlarvi direttamente. Perché voi siete l’unica cosa che conta davvero in questa storia». L’ex sindaco richiama l’attenzione sulle azioni portate avanti dalla sua amministrazione negli ultimi anni: la riqualificazione dell’Ex Mercato Coperto, la trasformazione di numerosi luoghi dell’abbandono, l’apertura di una casa per donne vittime di violenza, il playground che coinvolge tanti giovani e la riapertura del Cinema AlFellini. Tra i risultati elenca anche una pianificazione senza precedenti dei rifacimenti stradali.
Nel suo intervento, Di Bernardo parla della scelta dei consiglieri Mazza e Vinciguerra, sottolineando come abbiano «ottenuto il vostro consenso come componenti di una squadra, ma oggi hanno fatto una scelta diversa». Secondo l’ex sindaco, la decisione di sfiducia sarebbe dettata da «dinamiche politiche sovracomunali», maturate «all’interno di stanze ben precise e non nelle nostre piazze».
Ma aggiunge anche «Io sono qui, come sempre, non mi nascondo e non sono ricattabile». Parole forti che lasciano intendere come il braccio di ferro interno alla maggioranza possa essersi spinto oltre alla normale dialettica.
Appare evidente anche che uno dei problemi che può avere generato queste decisione, sia l’intendimento dell”ex sindaco di procedere alla progettazione di un nuovo piano regolatore, croce e delizia degli amministratori di Grottaferrata che su questo tema, spesso, ne hanno pagato le conseguenze politiche.
Quanto al futuro, Di Bernardo sottolinea che nelle prossime settimane saranno le istituzioni a decidere nel rispetto delle regole democratiche, ma il dopo sarà responsabilità della cittadinanza: «Quello che succederà dopo lo deciderete voi». Conclude ringraziando i cittadini «per questi anni» e rinnovando la fiducia: «Il percorso non è finito».
Intanto l’ex sindaco ha dato appuntamento ai cittadini per sabato mattina ale 10 a piazza Cavour per un incontro pubblico di partecipazione e di saluto


