Close Menu
  • Home
  • Roma Sud
  • Frosinone
  • Latina
  • Sport
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura ed eventi
  • Rubriche
    • Sapori
    • Motori
    • Tesori in streaming
    • Scienza
    • Esteri
Gli ultimi articoli
  • Veroli, uomo tiene la compagna segregata in casa e la minaccia con un machete: arrestato 56enne
  • Ospedali Terracina Fondi, strutture sottoutilizzate: il ruolo del distretto LT4 e l’arrivo del primario Vairo
  • I residenti di Frosinone Alta chiedono un dialogo con l’Amministrazione su sicurezza e degrado
  • Kick Boxing, grande successo al PalaBandinelli: 600 atleti in gara a Velletri
  • Velletri, la fontana di piazza Mazzini “incartata”. I lavori devono ancora iniziare

Contatti

Facebook X (Twitter) Instagram
Facebook X (Twitter) Instagram TikTok
la Spuntala Spunta
newsletter
  • Home
  • Roma Sud
  • Frosinone
  • Latina
  • Sport
  • Economia
  • Ambiente
  • Cultura ed eventi
  • Rubriche
    • Sapori
    • Motori
    • Tesori in streaming
    • Scienza
    • Esteri
la Spuntala Spunta
Home » Notizie » Lazio » San Vittore » Iannetta, “Referendum sulla magistratura, tra riforme contraddittorie e sfiducia dei cittadini”

Iannetta, “Referendum sulla magistratura, tra riforme contraddittorie e sfiducia dei cittadini”

RedazioneRedazione09/02/2026 ore 07:193 Mins Read Notizie San Vittore
Eugenio Iannetta della lista Per San Vittore
ADV

Ospitiamo la riflessione di Eugenio Iannetta, consigliere comunale di San Vittore nel Lazio, sul prossimo appuntamento referdario che riguarderà la magistratura e la separazione delle carriere.

Ci recheremo alle urne per stabilire se il nostro ordinamento giudiziario possa essere migliorato attraverso la separazione delle carriere e un diverso meccanismo di elezione del Consiglio Superiore della Magistratura.
Viviamo, tuttavia, in una realtà profondamente contraddittoria.

Da un lato assistiamo a episodi di rilevanza penale che suscitano rabbia e indignazione collettiva, fino a evocare una sorta di giustizia sommaria — naturalmente quando i fatti riguardano altri, spesso avversari politici o culturali.

ADV

Dall’altro lato, nel silenzio generale, sono state accettate senza un reale confronto pubblico riforme strutturali come la riforma Cartabia e la riforma Nordio, anche con riferimento alla responsabilità amministrativo-contabile per danno erariale.

In tale ambito, l’attuale assetto normativo richiede la prova del dolo, con un arretramento significativo della tutela dell’interesse pubblico e una conseguente difficoltà applicativa che finisce per spostare l’accertamento dalla verifica oggettiva delle condotte alla ricostruzione dell’elemento intenzionale, quasi imponendo al giudice una valutazione dell’interiorità dell’agente più che degli effetti concreti dell’azione amministrativa.

Il risultato è una progressiva attenuazione della funzione deterrente della responsabilità e un incremento della sfiducia verso il sistema di controllo della legalità.
In questo contesto non si riesce neppure a tutelare adeguatamente l’operato della polizia giudiziaria che, sotto il coordinamento del pubblico ministero, conduce per mesi attività di accertamento, riscontro e indagine, spesso complesse e ad alto contenuto tecnico, impiegando risorse umane ed economiche sostenute dalla collettività.

Al termine di tale attività, quando il pubblico ministero ritiene di avanzare una richiesta di misura cautelare personale, cosa accade?
Accade che i soggetti indagati vengano convocati in procura, assistiti da un difensore di fiducia, nell’ambito di un interrogatorio preventivo che, nella prassi, può tradursi in una sostanziale messa in discussione dell’intero lavoro investigativo, come se si chiedesse:
«Il pubblico ministero e gli ufficiali di polizia giudiziaria ritengono che sussistano i presupposti per una restrizione della libertà personale, ma non è che tutti questi servitori dello Stato si siano sbagliati? Qual è la tua versione?»

È davvero questo il sistema che si intende “rafforzare” attraverso la separazione delle carriere?
Si andrà a votare una riforma che incide su magistrati che, separati o meno, operano già all’interno di un quadro fortemente vincolato, delineato proprio da quelle riforme legislative promosse da chi oggi invoca un cambiamento radicale.

La richiesta di separazione delle carriere proviene infatti dalla politica, ossia dallo stesso soggetto istituzionale che ha prodotto tali interventi normativi e che, nondimeno, continua a manifestare una strutturale diffidenza nei confronti della magistratura.
La medesima politica che impone ai cittadini di eleggere parlamentari e senatori senza una reale possibilità di scelta.

La composizione delle liste e l’ordine di eleggibilità sono determinati dai vertici dei partiti, non dal corpo elettorale.
Non per sorteggio.
Non sulla base del merito.
Talvolta includendo anche soggetti condannati, purché entro il limite di pena previsto dalla normativa vigente.

Perché, allora, non immaginare un sistema in cui parlamentari e senatori siano sorteggiati in proporzione ai voti ottenuti dalle forze politiche, restituendo centralità al risultato elettorale anziché alle segreterie di partito?
Sarebbe davvero meno democratico dell’attuale meccanismo?
E infine ci si interroga sull’astensionismo.

Ma come stupirsi, se ai cittadini viene chiesto di votare senza decidere, di indignarsi selettivamente e di confidare in istituzioni che la politica stessa ha progressivamente svuotato di credibilità?

Eugenio Iannetta

Share. Facebook Twitter LinkedIn WhatsApp
Redazione

La Redazione de La Spunta è una testata giornalistica locale indipendente impegnata nel racconto quotidiano del territorio, delle sue comunità e delle sue trasformazioni. Attraverso cronaca, attualità, cultura, ambiente e approfondimenti sociali, La Spunta si propone di offrire un’informazione accurata, verificata e comprensibile, mettendo al centro i fatti, le persone e il contesto in cui vivono.

Possono interessarti

Veroli, uomo tiene la compagna segregata in casa e la minaccia con un machete: arrestato 56enne

10/03/2026 ore 16:34

Ospedali Terracina Fondi, strutture sottoutilizzate: il ruolo del distretto LT4 e l’arrivo del primario Vairo

10/03/2026 ore 11:54

I residenti di Frosinone Alta chiedono un dialogo con l’Amministrazione su sicurezza e degrado

10/03/2026 ore 11:47
non perderti

Veroli, uomo tiene la compagna segregata in casa e la minaccia con un machete: arrestato 56enne

10/03/2026 ore 16:34 Notizie

Avrebbe tenuto la compagna segregata in casa per settimane, rinchiudendola in camera da letto e…

Ospedali Terracina Fondi, strutture sottoutilizzate: il ruolo del distretto LT4 e l’arrivo del primario Vairo

10/03/2026 ore 11:54

I residenti di Frosinone Alta chiedono un dialogo con l’Amministrazione su sicurezza e degrado

10/03/2026 ore 11:47

Kick Boxing, grande successo al PalaBandinelli: 600 atleti in gara a Velletri

10/03/2026 ore 10:51
Seguici!
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • YouTube
  • TikTok
le ultime notizie

Veroli, uomo tiene la compagna segregata in casa e la minaccia con un machete: arrestato 56enne

10/03/2026 ore 16:34 Notizie

Avrebbe tenuto la compagna segregata in casa per settimane, rinchiudendola in camera da letto e…

Ospedali Terracina Fondi, strutture sottoutilizzate: il ruolo del distretto LT4 e l’arrivo del primario Vairo

I residenti di Frosinone Alta chiedono un dialogo con l’Amministrazione su sicurezza e degrado

Kick Boxing, grande successo al PalaBandinelli: 600 atleti in gara a Velletri

CHI SIAMO

CONTATTI

PROPRITÀ E FINANZIAMENTO

CRITERI EDITORIALI

La Spunta è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Velletri (n. 3/2024 del 30/04/2024). Raccontiamo con attenzione e indipendenza la vita politica, economica, sociale e culturale dei territori del Lazio, con particolare attenzione alle province di Latina, Frosinone e Roma Sud.

La nostra missione è offrire un’informazione chiara, accurata e accessibile, dando spazio sia alle notizie di attualità sia alle storie che spesso restano ai margini del dibattito pubblico.

La redazione è composta da giornalisti pubblicisti e professionisti della comunicazione. Direttore responsabile: Giulio Calenne

Contatti (per segnalazioni e comunicati stampa): redazione@laspunta.it
Sede legale: Via Colle Noce, 44

Facebook X (Twitter) Instagram TikTok
  • Home
  • Privacy Policy
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie Policy
La Spunta, è una testata giornalistica iscritta nel Registro Stampa del Tribunale di Velletri il 30 aprile 2024 con numero 3/2024. Sede legale: Via Colle Noce, 44, Velletri, 00049

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

la Spunta
Gestisci la tua privacy
Utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e per mostrare annunci (non) personalizzati. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Gestisci opzioni
  • {title}
  • {title}
  • {title}