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“Il Cuore di Francesco nel Reatino” al WTE 2026 di Assisi: Rieti punta sul turismo spirituale

Di Redazione • • Notizie

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L'assessore Chiara Mestichelli

Il Cuore di Francesco nel Reatino sarà protagonista al WTE 2026 di Assisi, dove il Comune di Rieti presenterà il territorio come destinazione internazionale per il turismo spirituale, culturale e lento. La partecipazione alla manifestazione, secondo la vicesindaca e assessora allo Sport e al Turismo Chiara Mestichelli, rappresenta un’importante occasione di promozione per l’intera provincia.

L’obiettivo è valorizzare il legame tra San Francesco e il Reatino, attraverso i luoghi che hanno segnato alcune delle tappe fondamentali della vita del Santo e che ancora oggi rappresentano un patrimonio religioso, culturale e naturalistico.

La Valle Santa e i luoghi di San Francesco

Il progetto punta in particolare sulla Valle Santa Reatina, dove Francesco visse momenti importanti della propria esperienza spirituale.

A Poggio Bustone il Santo avrebbe scoperto la forza della misericordia e avviato la sua missione; a Fonte Colombo scrisse la Regola dell’Ordine; a Greccio diede vita alla tradizione del primo presepe e a La Foresta consolidò il suo rapporto con la natura.

A fare da elemento di collegamento è anche l’Anello della Valle Santa, percorso che unisce nove Comuni e che viene proposto come esperienza di turismo lento rivolta a camminatori e visitatori interessati alla spiritualità e alla natura.

Dal Terminillo ad Amatrice, un territorio da scoprire

La proposta turistica non si limita però alla Valle Santa. Il progetto “Il Cuore di Francesco nel Reatino” punta infatti a presentare il Reatino come una destinazione unica, capace di integrare spiritualità, natura, borghi, attività outdoor ed enogastronomia.

Nel percorso rientrano anche la montagna contemplativa del Terminillo, la spiritualità del Cicolano e del Lago del Salto, legata a Santa Filippa Mareri, oltre ai territori dell’Appennino di Amatrice e Leonessa.

“Presentiamo un Reatino unito, pronto ad accogliere i visitatori tutto l’anno tra fede, natura, borghi, outdoor ed enogastronomia”, sottolinea Mestichelli.

Al WTE 2026 incontri con tour operator e giornalisti

La partecipazione al WTE 2026 di Assisi rappresenterà anche un’opportunità concreta per creare contatti professionali.

Durante la manifestazione sarà infatti possibile organizzare incontri B2B con tour operator specializzati e incontrare giornalisti del settore turistico. Un’occasione per promuovere il territorio e ampliare la rete di operatori interessati all’offerta turistica reatina.

Particolare attenzione sarà riservata anche all’enogastronomia. Nel corso dell’evento sarà possibile degustare alcuni dei piatti legati alla tradizione e alla storia di Francesco nel territorio reatino, oggi reinterpretati dagli chef locali.

Turismo esperienziale e rete degli operatori

Secondo Mestichelli, la valorizzazione del messaggio francescano passa anche dalla collaborazione con la rete locale dell’accoglienza.

Ristoratori, strutture ricettive e operatori turistici sono infatti chiamati a contribuire alla costruzione di un’offerta esperienziale capace di accompagnare il visitatore alla scoperta dei luoghi di Francesco, ma anche delle altre eccellenze del territorio.

“Questa è parte di quella offerta esperienziale che stiamo realizzando passo dopo passo”, spiega la vicesindaca, evidenziando il ruolo degli operatori che da anni contribuiscono alla valorizzazione del patrimonio francescano.

Francesco diventa una guida turistica digitale

Il progetto sarà affiancato da un’altra iniziativa che il Comune di Rieti presenterà al WTE 2026: quella dedicata al Digital Tourism.

L’idea è utilizzare la figura di Francesco come una sorta di guida turistica digitale del territorio, creando nuove modalità di racconto e fruizione dei luoghi legati al Santo.

Le due iniziative, secondo l’amministrazione, possono quindi rafforzarsi a vicenda: da una parte il racconto tradizionale e spirituale del territorio, dall’altra strumenti digitali per intercettare nuovi visitatori.

Il progetto nel percorso nazionale dedicato a San Francesco

La campagna “Il Cuore di Francesco nel Reatino” e la partecipazione al WTE 2026 di Assisi si inseriscono nel più ampio percorso nazionale “Il Cammino di Francesco – Il Cammino della Luce”, promosso dal Comitato Nazionale per l’Ottavo Centenario della Morte di San Francesco, dal Ministero del Turismo e dall’Associazione Vie e Cammini di Francesco.

“Ringrazio l’Ufficio del Turismo per l’incessante lavoro che sta portando avanti e invito tutte le forze attive del territorio a cogliere questa importante opportunità”, conclude Chiara Mestichelli.

Per Rieti, dunque, il WTE 2026 diventa una vetrina per presentare un’offerta turistica che mette insieme spiritualità francescana, cammini, natura, cultura, gastronomia e turismo esperienziale, con l’ambizione di portare il Reatino sempre più stabilmente sui circuiti del turismo nazionale e internazionale.

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