Il turismo, il mare e il comparto dell’accoglienza diventano strumenti concreti di inclusione sociale e crescita condivisa a San Felice Circeo. È questo l’obiettivo dell’incontro pubblico “Il mare che include, il lavoro che unisce”, promosso da Etikey Impresa Sociale e Mare di Miti – Rete di Imprese.
L’appuntamento è in programma lunedì 18 maggio 2026 alle ore 17.30 presso il Circeo Park Hotel e coinvolgerà imprese, istituzioni e associazioni del territorio in un confronto dedicato all’inclusione lavorativa e alla coesione sociale.

Turismo e accoglienza come motore di inclusione
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di riflettere su un nuovo modello di sviluppo economico territoriale, capace di valorizzare le persone e costruire opportunità concrete attraverso il lavoro.
Al centro dell’incontro ci saranno esperienze e buone pratiche legate all’inserimento professionale di donne vittime di violenza, persone con disabilità e soggetti fragili.
Un percorso che Etikey Impresa Sociale sta già portando avanti grazie a protocolli di collaborazione e progetti di accompagnamento condivisi con il territorio.
I relatori dell’incontro
Tra gli ospiti previsti:
- Monia Di Cosimo, sindaco di San Felice Circeo;
- Carmina Nuzzo, vicesindaco e delegata al sociale;
- Francesca Pierleoni;
- Daniele D’Onofrio;
- Luca Calzelli;
- Ilaria Tedaldi;
- Maria Domenica Felici.
“Il lavoro deve diventare partecipazione attiva”
Nel corso della presentazione dell’evento, la presidente di Etikey Impresa Sociale, Francesca Pierleoni, ha sottolineato il valore sociale ed economico del progetto:
“Siamo convinti che il lavoro debba evolvere da semplice occupazione a strumento reale di partecipazione attiva e crescita collettiva”.
Secondo Pierleoni, creare reti solide tra imprese, istituzioni e territorio rappresenta una scelta strategica capace di generare valore condiviso per tutta la comunità.
Musica e comunità nel segno della solidarietà
L’incontro sarà arricchito anche da un momento musicale curato dalla Pro Loco di San Felice Circeo, a testimonianza del forte legame tra cultura, solidarietà e comunità locale.
L’iniziativa punta così a rafforzare il dialogo tra economia, turismo e inclusione sociale, trasformando le risorse del territorio in occasioni concrete di crescita collettiva.





