Il Partito Socialista prende posizione sulla situazione politica e amministrativa del Comune di Frosinone, dopo quasi quattordici anni di amministrazione di centrodestra e tre vittorie consecutive alle urne.
In un contesto in cui la qualità della vita in Ciociaria continua ad essere giudicata negativamente dalle principali classifiche, il PSI evidenzia come il capoluogo rappresenti il principale peso in questi risultati.
Il 2025, sottolinea il partito, è segnato da due aspetti critici: quello amministrativo e quello politico. Dal punto di vista amministrativo, viene messo in rilievo il fallimento del Piano urbano della mobilità sostenibile.
Le piste ciclabili sono state prima cancellate e poi ripristinate, il percorso del Bus Rapid Transit è stato oggetto di continue modifiche, i sensi di marcia sono cambiati frequentemente, e mancano sia parcheggi che soluzioni definitive per il parcheggio Multipiano di viale Mazzini. Anche l’ascensore inclinato resta inutilizzato. Questo insieme di criticità , secondo il PSI, ha aggravato il traffico e reso insostenibile la mobilità cittadina.
Sul piano politico, la maggioranza di centrodestra viene considerata ormai superata: “tanti partiti, gruppi e consiglieri che lo avevano sostenuto sono adesso all’opposizione”. Le divisioni interne sono ormai all’ordine del giorno.
Allo stesso modo, l’ex alleanza a sostegno di Domenico Marzi nel 2022 si sarebbe dissolta, con eccezion fatta per Armando Papetti. Alcuni gruppi come la Lista Marini e il Polo Civico fanno ora parte di una coalizione trasversale guidata dal Sindaco.
“In questo contesto il Partito Socialista ha deciso di non stare a guardare. Ci siamo mossi per tempo, individuando candidato e coalizione in vista delle elezioni della primavera 2027“, annuncia il PSI nel comunicato firmato dal segretario della sezione, Mateo Zemblaku.
Il candidato sindaco è Vincenzo Iacovissi, vicesegretario nazionale e capogruppo PSI. La coalizione che lo sostiene si chiama La Frosinone di Domani ed è composta da quattro liste: Psi, Frosinone Aperta, Area Vasta e Provincia in Comune.
La coalizione si colloca nel centrosinistra e si apre al contributo delle liste civiche. “Una coalizione che vuole rappresentare un’opportunità e soprattutto un’alternativa per tutti coloro che intendono riportare il centrosinistra alla vittoria elettorale e al governo del Comune di Frosinone dopo tre sconfitte consecutive.”
A proposito del PD, il PSI sottolinea l’importante momento congressuale che attraversa il partito e definisce la candidatura di Iacovissi come un’opportunità per cambiare la narrazione politica in città . “Certamente quanto successo in questi anni dimostra che una valida e credibile alternativa di governo a Frosinone passa attraverso il Psi.”



