E’ il Real Ferentino a sollevare la coppa verso il cielo tricolore a Guastalla (Reggio Emilia).
I ragazzi del presidente Luca Fanella e di mister Mattone, dopo il trionfo regionale, oggi si sono cuciti sul petto lo scudetto tricolore di campioni d’Italia di calcio a 5 Under 21. Gli amaranto hanno dominato in lungo e in largo anche nella finale scudetto contro il Mirano meritando la vittoria, 7-3 il risultato finale per i laziali. Alla fine è stata l’apoteosi sul rettangolo di gioco del palasport emiliano gremito e dove hanno fatto festa i tanti tifosi arrivati da Ferentino con pullman e decine di auto. C’è poco da fare, quando alle spalle c’è una dirigenza di primo piano al pari dello staff tecnico e atleti all’altezza, a fare da ciliegina sulla torta, i risultati non possono che essere entusiasmanti.
Grande soddisfazione per il patron Fanella e per il resto della dirigenza che volevano ad ogni costo questo risultato riuscendoci in pieno e regalando una grande gioia ai ragazzi oltre che ai tifosi. Tra i dirigenti illustri c’è Antonio Pompeo ex sindaco di Ferentino e già presidente della Provincia di Frosinone, attualmente consigliere comunale della città gigliata, oltre che appassionato di sport evidentemente. E’ felicissimo per il traguardo raggiunto e della prestazione dei giovani atleti fra cui spicca suo figlio Giuseppe, che difende la porta del Real Ferentino con la fascia di capitano: «ci siamo riusciti. Grande soddisfazione, un risultato importante – ha commentato poco fa al telefono Pompeo senior -. Ci siamo confrontati con tante realtà nazionali di ottimo livello. Abbiamo vinto la finale a testimonianza che i ragazzi formano una grande squadra. In pochi mesi abbiamo raggiunto un risultato prima inimmaginabile. La cosa più bella è aver portato in alto il nome della città di Ferentino».





