La notizia dell’incidente stradale accaduto in via Marittima, sembrerebbe complice la scarsa visibilità dell’illuminazione pubblica, ha riacceso il dibattito sull’illuminazione cittadina, più volte cavallo di battaglia di Anselmo Pizzutelli.
“Va affrontato seriamente il problema dell’illuminazione perché non è solo un disservizio, adesso rischia di produrre gravi conseguenze, soprattutto se diventa insufficiente.” Dice Pizzutelli

“Sempre più persone denunciano una illuminazione scarsa e scadente e con la pioggia e con l’effetto del bagnato tende a peggiorare. Il fatto che si sia verificato un incidente e il guidatore non abbia visto i pedoni è un fatto grave, come è grave che più di qualche cittadino affermi che attraversare Frosinone è rischioso perché la città è al buio. Questo deve allarmare i responsabili della gestione del servizio e gli uffici del nostro comune che si debbono attivare per garantire una corretta ed efficiente illuminazione.” Aggiunge Anselmo Pizzutelli
“Sono due anni che denuncio che bisogna verificare il rispetto del contratto. E’ necessario procedere a delle misurazioni e capire come mai alcuni pali siano per cadere, perché alcune luci sono più forti di altre, forse perché le lampadine stanno perdendo la capacità di illuminare’ Allora che sostituiscano, visto che il canone che il Comune paga è raddoppiato arrivando a pagare 1 milione e 700 mila euro per un servizio che non è all’altezza dei soldi che spendiamo” Sottolinea Pizzutelli.
“A fronte di queste risorse il servizio deve essere all’altezza e deve essere tale da garantire la sicurezza dei cittadini e non concausa per gli incidenti alle persone” Conclude Anselmo Pizzutelli



