Al Teatro Aurora di Velletri il 15 maggio alle ore 20.30 prende vita Il precipizio, testo di Tiziana Colusso con la regia di Christine Hamp, uno spettacolo che travolge lo spettatore con una forza visiva ed emotiva rara. Non è soltanto teatro, ma un’esperienza multidisciplinare che intreccia parola, corpo e immagine: teatro, danza, proiezioni e musiche originali si fondono in una messa in scena capace di scuotere e interrogare.

L’opera si presenta come un vero e proprio inno alle donne, ma anche come una denuncia sociale assordante, che non concede vie di fuga né semplificazioni. Attraverso testimonianze, immagini e metafore, lo spettacolo costruisce un racconto stratificato in cui mito e realtà si riflettono l’uno nell’altra.
Figura centrale è Circe: dea, maga, donna che vede e prevede. In questa rilettura contemporanea, diventa simbolo di libertà e consapevolezza, incarnando un modello di emancipazione femminile che rompe gli schemi tradizionali. Accanto al mito, però, emerge con forza la realtà storica e dolorosa, evocata dalla figura di Donatella Colasanti, sopravvissuta al massacro del Circeo. La sua testimonianza coraggiosa ha rappresentato una svolta, contribuendo — seppur lentamente — a trasformare la sensibilità collettiva e a rafforzare il dibattito e le norme contro la violenza di genere.

In scena un cast corale dà corpo e voce a questo racconto intenso: Massimo Albanesi, Sabrina Cagioli, Rita Ciaccia, Stefano De Luca, Paolo Farina, Barbara Guidetti, Susanna Imperato, Teresa Mitilino, Emanuela Moscatelli e Cristina Pennacchi. La danza di Corinna Torregiani aggiunge una dimensione fisica e simbolica, mentre le musiche originali di Matteo Scannicchio amplificano l’impatto emotivo della narrazione. Le proiezioni video curate da Agnese Zingaretti completano un impianto scenico immersivo e suggestivo.
Il precipizio non è uno spettacolo che si limita a raccontare: è un’opera che chiama in causa lo spettatore, lo costringe a guardare, a ricordare e a prendere posizione. Un lavoro necessario, che utilizza il linguaggio dell’arte per affrontare una delle questioni più urgenti del nostro tempo.

Non resta quindi che andare al Teatro Aurora a Velletri a gustarsi il Precipizio.






