“Occorre rafforzare il ruolo strategico della formazione tecnico-professionale come leva per la crescita industriale e per la creazione di nuove opportunità internazionali con gli ITS Academy”. È quanto dichiarano in una nota congiunta i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Daniele Naura, Enrico Tiero e Michele Nicolai, sottolineando l’importanza degli ITS Academy come strumento per colmare il divario tra scuola e impresa.
Secondo i tre esponenti di FdI, gli Istituti Tecnici Superiori, grazie al loro approccio pratico e integrato con il sistema produttivo, rappresentano una “scuola di eccellenza” capace di formare alcune delle figure professionali più richieste dal mercato.
Il “modello Lazio” e il nuovo Piano triennale
“L’amministrazione regionale – ricordano Naura, Tiero e Nicolai – sta lavorando per costruire un “modello Lazio” nella formazione, attraverso la promozione di percorsi accademici e non accademici in grado di garantire occupazione qualificata a studenti, tecnici, dipendenti e manager.“
Un tassello fondamentale sarà l’approvazione del Piano Territoriale Triennale 2025-2027, che prevede il consolidamento delle esperienze ITS già avviate:
- Latina: BioCampus a Borgo Piave e ITS per la Mobilità sostenibile e la Logistica a Gaeta;
- Rieti: Logistica 4.0 a Fara Sabina e Agroalimentare a Rieti;
- Frosinone: Meccatronico nel capoluogo e Turismo e valorizzazione del territorio ad Atina.
La richiesta: un ITS per l’Aerospazio
I consiglieri regionali, pur apprezzando l’attuale piano, evidenziano “l’assenza ingiustificata” di un ITS Academy dedicato al settore Aerospazio, comparto considerato strategico e con un grande potenziale proprio nei territori del basso Lazio (Frosinone e Latina) e nel reatino.
“Chiediamo – affermano – una modifica del piano che individui ulteriori sedi ITS per un settore fondamentale per la nostra regione, collocandole nei territori più vocati allo sviluppo dell’Aerospazio”.
Diffusione e consolidamento
Naura, Tiero e Nicolai concludono sottolineando la necessità di:
- rafforzare la presenza degli ITS nel tessuto produttivo regionale;
- diffondere tra i giovani e le famiglie la conoscenza dei percorsi formativi e delle opportunità occupazionali;
- ampliare l’offerta con nuove figure di tecnici superiori dotati di elevate competenze tecnologiche e capacità di innovazione.
“Solo così – dichiarano – sarà possibile rispondere alle mutate esigenze del mercato del lavoro e garantire al Lazio una crescita solida e competitiva”.



