Domani, venerdì 1° maggio, alle ore 15:00, il Frosinone scende in campo al “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia per una sfida che non ammette errori. La trentasettesima giornata di Serie B mette davanti ai Giallazzurri un ostacolo complesso, non solo per il valore dell’avversario, ma per una classifica che, a 180 minuti dalla fine, non permette più la minima sbavatura.
Il rebus classifica: il duello col Monza
La situazione è chiara quanto delicata: il Frosinone di Massimiliano Alvini si presenta a questo appuntamento ad altissima quota: 75 punti, esattamente gli stessi del Monza. Il regolamento però parla chiaro e non sorride ai Leoni: in caso di arrivo a pari punti al termine del campionato, sarebbero i brianzoli a festeggiare la promozione diretta in Serie A grazie al vantaggio negli scontri diretti (o nella differenza reti generale, a seconda dei casi specifici). Questo significa che i ragazzi di Alvini non hanno il destino esclusivamente nelle proprie mani, ma devono necessariamente puntare a fare più punti del Monza in queste ultime due gare.
Juve Stabia – Frosinone: Koutsoupias unico indisponibile per Alvini
La notizia più positiva per mister Alvini arriva dallo staff medico. Per la battaglia del “Menti”, il tecnico potrà contare sulla quasi totalità della rosa. Nelle ultime ore sono stati recuperati tutti gli indisponibili che avevano destato preoccupazione nelle scorse settimane. L’unico assente forzato rimane Ilias Koutsoupias, la cui stagione è probabilmente giunta al termine a causa dell’infortunio. Recuperato anche Giorgio Cittadini, che nell’ultima gara contro la Carrarese non aveva potuto giocare in quanto squalificato.
È probabile dunque che l’allenatore giallazzurro decida di schierare in campo la stessa formazione già vista nell’ultima gara, con Francesco Gelli al centrocampo al posto del giocatore greco che ha occupato quel ruolo per gran parte del campionato. Non sono da escludersi sorprese, come la possibilità di schierare lo stesso Cittadini dal 1′ minuto o di alternare uno dei due soliti attaccanti esterni (Ghedjemis-Kvernadze) con uno dei due giocatori arrivati a gennaio (Fini-Fiori).






