Un ponte oltre la cortina di ferro, costruito a suon di punk e new wave: il documentario “Kissing Gorbaciov”, caso cinematografico che continua a viaggiare tra sale italiane ed europee a due anni dall’uscita, arriva finalmente al Sottoscala9 di Latina.
L’appuntamento è per venerdì 5 dicembre alle 21, nel circolo Arci di via Isonzo 194.
A seguire, dalle 22.30, spazio al dj set punk–new wave firmato da Chiara Althea, Dora Pronobis e Alektron. Ingresso a sottoscrizione libera, con tessera ARCI.

Il tour del 1989 che unì due mondi divisi
Il documentario di Andrea Paco Mariani e Luigi D’Alife, distribuito da OpenDDB, racconta una delle pagine più sorprendenti della storia culturale europea: il tour che nel 1989 portò alcune band italiane – tra cui CCCP Fedeli alla Linea e Litfiba – a esibirsi tra Mosca e Leningrado, dopo un primo storico concerto realizzato l’anno precedente a Melpignano, nel Salento, con gruppi rock sovietici.
Quello che nacque come esperimento musicale si trasformò in un evento politico-culturale senza precedenti: un viaggio di otto giorni che avvicinò due mondi divisi dalla Guerra Fredda, dimostrando che la musica può superare barriere e confini.
Un film che fa rivivere l’energia degli anni ‘80
“Kissing Gorbaciov” ripercorre quella avventura attraverso:
- le testimonianze dirette dei protagonisti,
- materiali d’archivio inediti,
- una ricostruzione viva e pulsante di quei giorni unici.
Il documentario è diventato celebre anche per aver riunito dopo anni la formazione storica dei CCCP – Fedeli alla Linea: Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni, Annarella Giudici e Danilo Fatur, insieme agli organizzatori di quel “folle” viaggio, Antonio Princigalli e Sergio Blasi (futuro ideatore della Notte della Taranta).
All’epoca Gorbaciov era da poco salito al vertice del PCUS, e l’Europa si avvicinava alla caduta del Muro di Berlino. Quello fu un momento irripetibile, tanto da essere ribattezzato “Le Idi di Marzo”.
Un evento unico per gli amanti di musica, storia e controculture
La serata al Sottoscala9 si preannuncia come un’occasione perfetta per:
- rivivere la storia del punk italiano,
- riscoprire un ponte culturale che segnò un’epoca,
- ballare sulle sonorità che fecero vibrare gli anni ‘80.
Cinema, memoria e musica alternativa si uniscono in un evento che celebra non solo un film, ma un’intera stagione culturale.


