Dal 19 al 22 settembre 2025 il Teatro Narzio di Subiaco ospita La Bancarella dei Libri Parlanti, progetto ideato e diretto da Fausto Costantini, in occasione di Subiaco Capitale del Libro 2025. L’iniziativa propone un’esperienza immersiva in cui letteratura, teatro, musica e fotografia convivono sullo stesso palcoscenico, trasformando la fruizione classica del libro in viaggio sensoriale e interattivo per il pubblico.
Lo spettatore viene trasportato oltre la semplice lettura teatrale: varca la soglia della pagina e si immerge nei mondi narrativi di fiabe, classici e autori contemporanei. Ogni evento sarà arricchito da una mostra fotografica collettiva a cura di FALU MOSTRE, che sarà visitabile prima degli spettacoli e concepita per riflettere e amplificare i temi portati in scena.
La riduzione dei testi è affidata a Ludovica Costantini, mentre Francesca Spagnolo presenta creazioni originali dal titolo “Dal libro alla cornice”. Le scenografie sono opera di Giovanni Nardi. Sul palco si alterneranno attori di rilievo come Debora Caprioglio, Barbara Bovoli, Marco Prosperini e lo stesso Fausto Costantini. La serata finale vede la partecipazione del Maestro Vincenzo Mariozzi al clarinetto, che contribuirà all’atmosfera dello spettacolo ispirato a “L’avventura di un povero cristiano” di Ignazio Silone.
Il programma da venerdì
Il programma si apre venerdì 19 settembre con Barbara Bovoli che interpreta “Io speriamo che me la cavo” e “Le fiabe dei fratelli Grimm”, seguito da Fausto Costantini con il “Satyricon” e Debora Caprioglio in “Amore e Psiche”. Domenica 21 settembre Debora Caprioglio e Barbara Bovoli danno voce a “Storie della buonanotte per bambine ribelli” e “Lettera a un bambino mai nato” di Oriana Fallaci. Lunedì 22 settembre Marco Prosperini e Fausto Costantini porteranno in scena “La tentazione del potere”, accompagnati dalla musica dal vivo di Mariozzi.
L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di Subiaco, in collaborazione con Ass. Cult. Teatroper e Generazioni Spettacolari. Il progetto si propone di offrire al pubblico tre giornate di immersione letteraria, dove la parola scritta diventa esperienza collettiva, scenica e multisensoriale.



