La Cisl Fp Frosinone ha formalmente avviato il confronto con tutti gli enti locali della provincia per l’apertura della contrattazione decentrata integrativa, in riferimento al nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Funzioni Locali 2022-2024, sottoscritto il 23 febbraio 2026.
In una nota trasmessa a tutte le amministrazioni, il sindacato ha presentato la piattaforma per il Contratto Collettivo Decentrato Integrativo. La comunicazione richiama anche le precedenti indicazioni operative e gli adempimenti necessari a garantire la piena attuazione delle nuove disposizioni del CCNL.
“L’obiettivo è garantire un avvio tempestivo e corretto della contrattazione di secondo livello, nel pieno rispetto delle norme contrattuali e nell’interesse dei lavoratori degli enti locali – ha affermato il Responsabile degli Enti locali Raffaele Ercoli – È fondamentale che tutte le amministrazioni procedano senza ritardi agli adempimenti previsti, a partire dall’applicazione degli istituti economici e normativi. Parliamo dell’aggiornamento degli stipendi tabellari già dalla busta paga di marzo 2026, o comunque tramite cedolino aggiuntivo prima di aprile, e della contestuale liquidazione degli arretrati, degli straordinari e delle indennità collegate alla paga oraria, comprese quelle di turnazione.”
Ercoli sottolinea la necessità di avviare il confronto con le RSU e le organizzazioni sindacali firmatarie del contratto, seguendo le regole sulla titolarità delle relazioni sindacali. Temi centrali del dibattito includono il piano triennale del fabbisogno di personale e la costituzione degli organismi previsti, come l’Organismo Paritetico per l’Innovazione. La CISL Fp chiede la trasmissione di tutti gli atti necessari alla contrattazione, tra cui la costituzione del fondo del salario accessorio per il 2026 e la definizione della delegazione trattante di parte pubblica.
Il sindacato ribadisce che ritardi nell’avvio della contrattazione non saranno tollerati: la cosiddetta “contrattazione tardiva” è stata già censurata dalla Corte dei Conti e mette a rischio sia la legittimità degli accordi che l’erogazione delle risorse ai lavoratori.
Altro punto chiave è la valorizzazione del personale tramite le opportunità offerte dal nuovo CCNL, tra cui progressioni verticali in deroga e l’utilizzo ottimale delle risorse nei fondi. Particolare attenzione viene posta anche sulla piena applicazione delle norme sul lavoro agile e il riconoscimento del buono pasto.
La Cisl Fp Frosinone continuerà a monitorare l’attuazione concreta e tempestiva del nuovo contratto collettivo in tutta la provincia, puntando a una contrattazione efficace che possa garantire diritti ai lavoratori e migliorare i servizi pubblici.






