La Fiamma Olimpica ha attraversato il cuore di Frosinone, accolta da una folla festosa di circa 10.000 persone che ha riempito le strade della città. L’evento ha suscitato entusiasmo e coinvolgimento in tutta la comunità, ribadendo l’adesione della città ai valori dello sport, della pace e dell’inclusione.
“Il passaggio della Fiamma Olimpica a Frosinone ha rappresentato un momento di straordinaria emozione e di grande valore simbolico per l’intera comunità. Le strade della città, animate da una partecipazione numerosa e sentita, con ben 10.000 presenze, hanno restituito l’immagine di una Frosinone unita attorno ai valori dello sport, della pace e dell’inclusione – ha dichiarato il Sindaco Riccardo Mastrangeli – Desidero ringraziare tutti i tedofori che si sono alternati nel trasporto della torcia, così come gli atleti Fabrizio Donato e Andy Diaz per la loro prestigiosa presenza”.
Un ruolo fondamentale è stato svolto dagli operatori delle forze dell’ordine e della protezione civile, coordinati dal comandante della Polizia Locale, Dino Padovani. Mastrangeli ha voluto esprimere un ringraziamento a tutte le persone impegnate nella sicurezza del percorso, dal Prefetto e Questore all’Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia provinciale e relative associazioni, sottolineando come la collaborazione abbia garantito una perfetta riuscita dell’evento.
Non sono mancati momenti di festa grazie anche alla presenza delle cheerleader, la cui energia ha contribuito a rendere l’atmosfera ancora più coinvolgente. Secondo il Sindaco, la giornata ha dimostrato ancora una volta il carattere accogliente e dinamico di Frosinone, profondamente legata ai valori dello sport e dell’olimpismo.
Anche il consigliere delegato allo sport Franco Carfagna ha sottolineato il valore della partecipazione: “Il successo del passaggio della Fiamma Olimpica a Frosinone è stato il risultato di un grande lavoro di squadra e di una straordinaria sinergia tra istituzioni, Forze dell’Ordine, mondo sportivo e volontariato. La partecipazione entusiasta della cittadinanza, in particolare dei più giovani, ha confermato quanto lo sport rappresenti uno straordinario strumento di educazione, inclusione e crescita sociale”.
Carfagna ha evidenziato il prezioso apporto della Fondazione Milano Cortina 2026, del CONI, degli enti sportivi, dei tedofori, volontari e delle associazioni sportive locali, ringraziando ancora il comandante Padovani, la Polizia Locale e tutte le forze dell’ordine per il lavoro svolto. L’evento, ha concluso Carfagna, rafforza il legame tra la città e i valori olimpici, lasciando un’eredità duratura per le nuove generazioni.



