Una giornata dedicata alla pace e alle popolazioni colpite dai conflitti, con uno sguardo particolare alla Palestina e all’Iran. È questo il senso dell’iniziativa che si terrà venerdì 8 maggio a Labico, presso l’aula consiliare di Palazzo Giuliani.
A partire dalle ore 18:00, grazie alla collaborazione tra il Comune di Labico, l’Associazione Socialmente Donna, le “Mamme Narranti” e Andrea Satta, ci saranno momenti e testimonianze volti a creare consapevolezza e ribadire l’importanza della pace, con particolare attenzione ai minori e alle donne.
“Storie, favole e sapori da Iran e Palestina”: è questo il sottotitolo dell’iniziativa, che punta su due strumenti chiave per veicolare il messaggio di pace: la narrazione e il cibo da condividere.
Le favole. Raccontate dalle “Mamme Narranti”, hanno un profondo valore sociale: accomunano le madri di ogni luogo nel gesto universale di accompagnare i propri piccoli verso la calma del mondo dei sogni.
Il cibo. Sarà possibile partecipare a un buffet etnico per assaggiare piatti ispirati a ricette iraniane e di altri paesi, promuovendo così la contaminazione culturale e la vicinanza tra i popoli.
In questa occasione Andrea Satta — pediatra, artista impegnato nel sociale e voce dei Têtes de Bois — presenterà in anteprima la sua “Transumanza Favolosa!”.
Durante l’evento, sarà inoltre possibile partecipare a una raccolta fondi per le popolazioni colpite dai conflitti.
Le Mamme Narranti. È un progetto ormai consolidato, nato proprio nell’ambulatorio pediatrico di Andrea Satta per rispondere all’appello di solitudine di una mamma nordafricana. Per rompere questo isolamento, il medico invitò le sue pazienti a riunirsi ogni lunedì per condividere un ricordo comune: il modo in cui si addormentavano da bambine.
Da quegli incontri sono nate diverse iniziative sociali e la pubblicazione di due libri: “Ci sarà una volta – favole e mamme in ambulatorio” (Infinito Edizioni, 2011) e “Mamma quante storie! Favole in ambulatorio, in treno e in piazza” (Treccani Editore, 2016).
APS Socialmente Donna. L’associazione, con sede a Labico ma attiva su diversi territori limitrofi, ha come missione principale il contrasto alla violenza di genere e il supporto alle donne in condizioni di vulnerabilità, valorizzandone i diritti e il ruolo sociale. Gestisce il centro antiviolenza “Maria Manciocco” e collabora attivamente con le istituzioni e le altre realtà associative del territorio.






