Elena Fattori, ex senatrice della Repubblica italiana, nel corso della sua attività parlamentare si è occupata anche di questioni ambientali e di tutela del territorio, intervenendo su alcune criticità locali, tra cui i laghi dei Castelli Romani. Abbiamo avuto l’occasione di confrontarci con la Fattori su queste tematiche, e dall’intervista è emerso il suo punto di vista sul Lago di Nemi: «Cercare alleati, no nemici», ha affermato, «perché solo collaborando possiamo proteggere un patrimonio così delicato e prezioso».
«Bisogna fermare la cementificazione incontrollata», continua la Fattori, «e comprendere che trasformare il Lago di Nemi in una riserva integrale è impossibile. Non si può chiudere completamente questo bacino alla fruizione e alle attività locali, ma una riserva integrata può essere una soluzione concreta: tutela l’ambiente senza rinunciare all’accesso e alla valorizzazione del territorio».
I sentieri storici che abbracciano il lago, testimoni silenziosi di secoli di storia, chiedono di essere messi in sicurezza e riportati alla vita. Fattori sottolinea l’urgenza di «riqualificarli, rendendoli percorribili e sicuri per tutti». Per permettere a chiunque di vivere questi luoghi senza danneggiarli, propone anche l’istituzione di un servizio di navette pubbliche dalla piazza del paese fino al lago.
La gestione dell’acqua è un nodo cruciale. Episodi recenti in altri bacini della regione, come il Lago di Bracciano, hanno mostrato le conseguenze di prelievi eccessivi: l’ex amministratore delegato di ACEA ATO2 è sotto processo per il prosciugamento del bacino. Anche al Lago di Nemi la rete idrica presenta perdite significative, che aggravano lo sfruttamento del bacino e minacciano l’equilibrio naturale del lago.
Non meno preoccupante è il rischio derivante dagli inceneritori: «Non danneggiano solo il lago, ma l’intero ecosistema e la salute delle persone», ricorda la Fattori. Interventi strutturali, come il miglioramento della rete idrica e la messa in sicurezza di tutti i laghi dei Castelli Romani, diventano quindi urgenti e indispensabili per difendere ciò che rimane di questi tesori naturali.
Infine, la Fattori annuncia un’iniziativa insieme a Fabrica Albano, associazione culturale attiva ad Albano Laziale: «Stiamo preparando una mozione che presenteremo ai comuni dei Castelli Romani». Dei dettagli della mozione parleremo in un prossimo articolo, quando sarà ufficiale.
Ricordiamoci inoltre che la delicatezza di questi luoghi, richiama il senso di contemplazione tipico dei paesaggi romantici. In questo senso, “Paesaggio con lago di montagna, mattino” (1824) di Caspar David Friedrich può essere visto come metafora: il rapporto tra figura umana e spaziosa natura invita a una riflessione profonda sul legame tra uomo e ambiente, sulla bellezza da proteggere e sul rispetto da riservare ai luoghi naturali.





