Latina prosegue il percorso di avvicinamento al Centenario della città con una nuova tappa del calendario “100 Idee per il Centenario”, dedicata ai temi dell’economia e delle disuguaglianze sociali.
Data, luogo e ospiti dell’incontro
L’appuntamento è fissato per lunedì 22 dicembre alle ore 17, presso il Circolo Cittadino Sante Palumbo, in piazza del Popolo.
L’ingresso è libero.
L’incontro vedrà la partecipazione di:
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Giacomo Gabbuti, curatore del volume “Non è giusta. L’Italia delle disuguaglianze” (Laterza);
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Salvatore Morelli e Marco Ranaldi, autori di alcuni capitoli del libro.
A moderare il dibattito sarà Nazzareno Ranaldi, consigliere comunale PerLatina2032 e promotore dell’iniziativa.
Un confronto sulle disuguaglianze, dall’Italia a Latina
L’evento nasce con l’obiettivo di aprire uno spazio di confronto pubblico sulle disuguaglianze economiche e sociali, non solo a livello nazionale ma anche nel contesto locale. Il dialogo con gli autori del volume intende stimolare una riflessione collettiva sul presente e sulle prospettive future della città, in vista delle celebrazioni del Centenario di Latina nel 2032.
La presentazione del libro offrirà ai partecipanti l’occasione di approfondire le dinamiche che alimentano le disparità nel Paese e di discutere le possibili ricadute sul territorio pontino.
Le dichiarazioni di Nazzareno Ranaldi
«Gli appuntamenti proposti sono tappe fondamentali per ragionare lungo il nostro percorso verso il Centenario», afferma Nazzareno Ranaldi.
«Il dibattito sulle disuguaglianze impone una riflessione civica per costruire una città più equa e inclusiva per il 2032, con attenzione a tutti gli aspetti della vita quotidiana e agli ostacoli sociali ed economici che condizionano il futuro».
Il ciclo “100 Idee per il Centenario”
Il ciclo “100 Idee per il Centenario” mira a coinvolgere la comunità cittadina su temi di attualità, partendo dalla storia di Latina e dalle sfide che la città affronta oggi. Gli incontri puntano a favorire partecipazione, confronto e consapevolezza, in un percorso condiviso verso il 2032.
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Circolo Cittadino Sante Palumbo e rappresenta un ulteriore momento di dialogo aperto tra istituzioni, mondo accademico e cittadini.


