Il Latina Calcio 1932 si prepara per lo scontro salvezza, sabato 10 gennaio contro il Trapani in casa allo stadio Domenico Francioni di Latina alle 14.30, dopo aver riacquistato fiducia nella vittoria della scorsa settimana contro l‘Atalanta U23, vittoria che in campionato mancava da ottobre. La classifica parla chiaro il Latina è in acque agitate, al 17esimo posto con 19 punti. Il Trapani, pur avendo ottenuto sul campo risultati da zona playoff (9 vittorie totali), è penalizzato da una pesante sanzione federale che lo tiene a ridosso dei nerazzurri. Una sfida che a fine anno può pesare molto per la retrocessione.
L’incubo dell’ andata
 Il tema principale del match è inevitabilmente il desiderio di rivalsa. Il ricordo del match d’andata è ancora una ferita aperta: quel 6-0 subito in Sicilia il 30 agosto, rappresenta il punto più basso della stagione pontina. Domani il Latina ha l’obbligo morale di cancellare quella disfatta, dimostrando che il divario tra le due squadre non è quello visto all’andata.
Il mercato per dare una scossa
La società con l’inizio del calciomercato invernale si è fatta trovare pronta, con già 4 innesti nella rosa per il centrocampo Sonny D’Angelo, Antonio De Cristofaro e Iacopo Lipari, e l’esterno Giacomo Tomaselli, soltanto dopo pochi giorni dall’inizio della sessione invernale di calciomercato e non se ne escludo altri entro la fine di gennaio, a favore del Mister Gennaro Volpe che con la società vuole farsi trovare pronto per la seconda parte di campionato in cui l’obiettivo è evitare la retrocessione e i playout e ripagare la fiducia dei tifosi
Non solo il campionato
L’importanza di fare bene domani è raddoppiata dal calendario: mercoledì 14 gennaio il Latina sarà infatti protagonista della semifinale di andata di Coppa Italia Serie C contro il Renate. Un trofeo prestigioso che è diventato un obiettivo concreto e che richiede una squadra carica e fiduciosa.
Sicuramente tutte le partite da qui alla fine della stagione saranno decisive ma la differenza potranno farla anche i tifosi con il supporto alla squadra facendo capire che queste sfide non le vivrà da sola.


