Latina Teatro in Città La Cattedrale. Prosegue con successo a Teatro Santa Maria Goretti la prima edizione della rassegna “Il Teatro in Città”, il festival dedicato al teatro amatoriale in programma fino al 9 maggio 2026.
Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 18 aprile, quando il sipario si alzerà su “La Cattedrale”, spettacolo liberamente ispirato al celebre romanzo Notre-Dame de Paris di Victor Hugo. La drammaturgia e la regia sono firmate da Roberta Costantini e Marco Marino.
Lo spettacolo, che ha già conquistato oltre 60 premi nazionali tra regia, drammaturgia e qualità attoriale, vedrà in scena la compagnia “Constellazione” con un ampio cast composto da Pasquale Vezza, Gabriele Cannavale, Giuseppe Vezza, Lorenzo Ciufo, Marco Marino, Claudia Casale, Roberta Costantini, Massimiliano Lamante, Lorena Mordà, Roberta Grassi, Elisabetta Forte, Giovanna Rebecchi ed Elisabetta Celozzi, supportati tecnicamente da Nicola Nardella e Luca Nocella.
“La Cattedrale” si distingue per una scelta drammaturgica originale: abbandonare la centralità del personaggio di Quasimodo per restituire una dimensione corale alla narrazione, in cui i destini dei personaggi si intrecciano sotto il segno del fato. Lo spettatore diventa simbolicamente parte della scena, chiamato ad osservare e riflettere su un mondo fatto di contraddizioni, passioni e conflitti.
La regia punta su un allestimento dinamico ed essenziale: sette scale d’acciaio, trasformate continuamente dagli attori, costruiscono ambientazioni mutevoli in uno spazio scenico privo di scenografie tradizionali. Costumi, teli e musica diventano elementi fondamentali di una narrazione intensa, ritmata e ricca di colpi di scena.
Al centro della storia, figure iconiche come Esmeralda, il capitano Phoebus, Quasimodo e l’arcivescovo Claude Frollo, protagonisti di una vicenda che mescola amore, desiderio e dramma, restituendo al pubblico una potente metafora della società contemporanea.
La rassegna di Latina, “Il Teatro in Città” unisce spettacolo e solidarietà: parte dei proventi sarà infatti devoluta ad associazioni attive sul territorio pontino. L’iniziativa è realizzata grazie al supporto di APS Cantiere dell’Arte e dell’associazione culturale teatrale I SognAttori e del sostegno degli sponsor.






