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Latina

Latina, la Cisl Fp diffida il Comune “Subito l’Organismo Paritetico per l’Innovazione”

Di Eugenio Siracusa • • • Prima pagina

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Raffaele Paciocca

La Cisl Fp Latina ha formalmente diffidato il Comune di Latina a provvedere all’immediata costituzione e attivazione dell’Organismo Paritetico per l’Innovazione, previsto dall’articolo 6 del CCNL Funzioni Locali 2022-2024. Secondo il sindacato, per gli enti con più di 70 dipendenti, come il Comune capoluogo, l’istituzione dell’OPI non sarebbe una scelta discrezionale dell’Amministrazione, ma un preciso obbligo contrattuale.

Il contratto nazionale stabilisce infatti che l’Organismo debba essere attivato entro trenta giorni dalla sottoscrizione del CCNL, previa costituzione negli enti nei quali non fosse già presente. Un termine che, secondo la Cisl Fp, sarebbe ampiamente scaduto senza che presso il Comune di Latina l’OPI risulti costituito e operativo.

La previsione, sottolinea il sindacato, era già contenuta nel precedente CCNL Funzioni Locali 2019-2021 ed è stata confermata con il nuovo contratto.

«Non siamo di fronte a un semplice ritardo burocratico – dichiara Raffaele Paciocca, Segretario provinciale Enti Locali della Cisl Fp Latina – ma alla mancata attuazione di un preciso obbligo contrattuale. La protratta assenza dell’OPI priva il sindacato di una specifica sede di partecipazione e determina una concreta compressione delle prerogative sindacali».

Cos’è l’Organismo Paritetico per l’Innovazione

L’Organismo Paritetico per l’Innovazione rappresenta, nelle intenzioni del contratto collettivo, una sede stabile di confronto tra l’Amministrazione e le organizzazioni sindacali sui processi di innovazione dell’ente e sulle questioni organizzative di carattere progettuale, complesso e sperimentale.

Tra gli ambiti di confronto rientrano l’innovazione tecnologica, il miglioramento dei servizi, la promozione della legalità, la qualità del lavoro e il benessere organizzativo, la formazione e il lavoro agile.

L’OPI può inoltre occuparsi di conciliazione tra tempi di vita e di lavoro, stress lavoro-correlato, fenomeni di burn-out, transizione ecologica e digitale e utilizzo dell’intelligenza artificiale.

Per espressa previsione contrattuale, l’Organismo deve inoltre riunirsi almeno due volte l’anno.

Per la Cisl Fp, dunque, la mancata costituzione dell’OPI non può essere considerata un adempimento secondario, perché inciderebbe sulla possibilità di garantire un confronto strutturato sulle scelte relative all’organizzazione del lavoro e alla qualità dei servizi comunali.

«Il rispetto delle relazioni sindacali delineate dal CCNL non è facoltativo e non può dipendere dalla disponibilità del momento – prosegue Paciocca – L’obbligo di costituire l’OPI è chiaro e deve essere adempiuto. Il protrarsi di tale omissione assume i caratteri di una condotta antisindacale che la Cisl Fp non intende tollerare».

La diffida: sette giorni per rispondere

Con la nota trasmessa all’Amministrazione, la Cisl Fp Latina ha intimato al Comune di procedere alla costituzione e all’attivazione dell’Organismo e di fornire un riscontro completo entro sette giorni dal ricevimento della diffida.

In caso di mancato adempimento, il sindacato annuncia che valuterà il ricorso alla tutela prevista dall’articolo 28 dello Statuto dei lavoratori, relativo alla repressione della condotta antisindacale, oltre a ogni ulteriore iniziativa consentita dall’ordinamento.

«La partecipazione sindacale non è una concessione dell’Amministrazione, ma una prerogativa riconosciuta dal contratto nazionale. Quando un obbligo è chiaramente stabilito, non può essere ignorato né rinviato indefinitamente. La Cisl Fp continuerà a difenderne con fermezza il pieno rispetto», conclude Paciocca.

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