Prosegue il percorso di Latina verso il centenario dalla fondazione, previsto per il 2032, con due appuntamenti promossi dall’iniziativa “100 Idee per il Centenario”. Gli incontri sono pensati per stimolare un confronto aperto sulla città contemporanea e sulle sue future sfide sociali e urbanistiche.
Sabato 29 novembre alle 10.30 allo Spazio Eventi MUG (via Oberdan 33/A) si terrà la presentazione del Masterplan per il recupero del centro storico. L’incontro si intitola “Il Futuro del Cuore della Città” e sarà un momento di confronto tra amministrazione comunale, tecnici e cittadinanza.
Il progetto Masterplan mira a tracciare le linee guida della riqualificazione e valorizzazione dell’area centrale di Latina, cuore fondativo della città. Previsti gli interventi di Emilio Ranieri (progettista), Nazzareno Ranaldi (consigliere comunale Per Latina 2032), Annalisa Muzio (Assessora all’Urbanistica del Comune di Latina), Pietro Cefaly (Direttore Casa dell’Architettura) e Massimo Rosolini (architetto). L’evento sarà coordinato da Nazzareno Ranaldi e vede la collaborazione di MUG, Museo Giannini e Museiinrete MIR.
Il ciclo di iniziative prosegue lunedì 22 dicembre alle ore 17 presso il Circolo Cittadino Sante Palumbo in Piazza del Popolo, con il dibattito “L’Italia delle Disuguaglianze”. Sarà presentato il volume “Non è giusta. L’Italia delle disuguaglianze”, curato da Giacomo Gabbuti per Laterza.
L’incontro sarà occasione per discutere le differenze sociali ed economiche che attraversano il Paese e il loro riflesso sulla realtà locale. Interverranno Giacomo Gabbuti (ricercatore alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa), Salvatore Morelli (professore di Economia pubblica, Università “Roma Tre”) e Marco Ranaldi (professore di Economia presso University College London), tutti autori di capitoli del libro. Modera Nazareno Ranaldi; l’iniziativa è organizzata in collaborazione con il Circolo Cittadino Sante Palumbo.
“Questi due appuntamenti rappresentano tappe fondamentali del nostro percorso verso il Centenario”, dichiara Nazzareno Ranaldi. “Il Masterplan getta le basi per la Latina del futuro, mentre il dibattito sulle disuguaglianze ci impone una riflessione civica per costruire una città più equa e inclusiva per il 2032″.


