Il progetto “Sport Illumina”
Nel pomeriggio di ieri, l’associazione Alternativa per Latina ha ospitato l’assessore allo Sport Andrea Chiarato per la presentazione ufficiale di “Sport Illumina”, il progetto di riqualificazione che interesserà il cuore di viale Don Morosini. L’intervento, finanziato con 320.000 euro di fondi ministeriali, prevede la creazione di un’area per il basket 3×3, il calisthenics (corpo libero) e il parkour. L’amministrazione, che consegnerà l’area al cantiere già nella giornata di domani, ha sottolineato l’eccellenza del progetto, classificatosi quinto a livello nazionale, e la garanzia di una manutenzione sessennale affidata a “Sport e Salute”.
Il dibattito: tra rischio degrado e opportunità di rilancio
L’incontro ha evidenziato una profonda spaccatura tra i cittadini, con visioni opposte sull’impatto della struttura. Da un lato, molti residenti temono che il playground possa paradossalmente aumentare il degrado: la preoccupazione è che l’area diventi un punto di sosta notturno per i frequentatori della vicina “via dei pub”, trasformandosi in un luogo di schiamazzi, sporcizia e bivacchi incontrollati. A questo si aggiunge il timore per l’inquinamento acustico sotto palazzi che fungono da cassa di risonanza e il rischio di una cementificazione che cancellerebbe l’identità verde del quartiere creando nuove “isole di calore”.
Dall’altro lato, vi è chi vede nel progetto una reale occasione di riqualificazione: l’idea è che il movimento costante di giovani, sportivi e famiglie possa fungere da presidio naturale contro l’illegalità. Secondo questa visione, un maggiore traffico di persone “sane” aiuterebbe a scacciare la marginalità sociale e darebbe nuovo ossigeno ai commercianti della zona, riportando vita e sicurezza in un quadrante che per troppo tempo è rimasto isolato e degradato. L’assessore ha cercato di mediare ricordando che l’opera sarà supportata dal Daspo Urbano e da una videosorveglianza di ultima generazione.
Un quartiere che chiede ascolto
L’assemblea ha confermato come viale Don Morosini resti un epicentro di tensioni urbanistiche, dove il desiderio di rilancio economico si scontra con la necessità di tutelare la quiete e il patrimonio arboreo. La sfida per il Comune sarà dimostrare che la nuova “piazza dello sport” possa davvero convivere con le esigenze di una popolazione composta in gran parte da anziani e famiglie, trasformando le preoccupazioni in una convivenza virtuosa.






