Divieto di consumare alcolici all’aperto dopo le 16: a stabilirlo è il sindaco di Anzio, Aurelio Lo Fazio, attraverso una nuova ordinanza dedicata alla zona di Lavinio Stazione. Il provvedimento, entrato in vigore con decorrenza immediata, resterà valido fino al 30 settembre 2026 e limita la possibilità di consumare bevande alcoliche e superalcoliche in strada dalle 16 alle 7 del mattino successivo.
La restrizione non si applica solo al semplice consumo statico: anche il consumo “in modalità itinerante” è vietato nelle aree all’aperto che non siano espressamente autorizzate, come i tavoli o i dehors regolarmente autorizzati dagli esercizi pubblici. L’area interessata dal divieto comprende le vie circostanti la stazione ferroviaria di Lavinio, nello specifico: Via delle Cinque Miglia, Via Venere, Via dell’Acquario, Via Nettunense, Stradone Sant’Anastasio, Via Dante.
La misura, spiega il sindaco nell’ordinanza, nasce dalla necessità di contrastare il degrado e migliorare la sicurezza urbana. Nell’atto si evidenzia come la zona della stazione, soprattutto nelle ore pomeridiane, serali e notturne, sia spesso teatro di assembramenti e fenomeni legati al consumo di alcol, associati a disturbo della quiete pubblica, ridotta vivibilità degli spazi comuni e rischi per la sicurezza. Sono stati segnalati diversi episodi riconducibili a microcriminalità e comportamenti come atti vandalici, disturbo della quiete e resistenza ai controlli delle forze dell’ordine. Tali situazioni, si legge, “oltre a rappresentare un potenziale pregiudizio per la salute e l’incolumità pubblica, determinano un significativo disagio per i residenti delle zone limitrofe, frequentemente correlato al consumo di bevande alcoliche”.
Lo scopo dell’ordinanza è quindi prevenire situazioni di rischio per l’incolumità delle persone e per la tutela dei beni pubblici e privati. La mappa delle aree interessate è allegata all’ordinanza e consente ai cittadini di identificare con precisione le zone soggette al divieto.





