Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato la Legge di Stabilità, descritta dal vice capogruppo di Fratelli d’Italia Daniele Maura come “una manovra di prospettiva che rilancia il sistema Lazio“. Il provvedimento prevede interventi su diversi fronti: famiglie, imprese, riduzione fiscale e un piano di investimenti destinato alla crescita del territorio.
Tra i punti principali della Legge di Stabilità spicca la riduzione della pressione fiscale senza ricorrere a nuovo indebitamento. Secondo quanto dichiarato da Maura, “una chiara idea di sviluppo senza ricorso a nuovo indebitamento ma anzi con un taglio del debito di 13 miliardi“. Il testo introduce anche l’esenzione dalla maggiorazione dell’addizionale regionale IRPEF per i redditi fino a 28.000 euro e una detrazione fissa di 60 euro per chi dichiara tra 28.000 e 30.000 euro.

Sul fronte delle imprese, la manovra punta a rendere il Lazio più competitivo e attrattivo per nuovi investimenti. Viene prevista l’esenzione dall’aumento dell’Irap per le aziende che nel 2026 sposteranno la sede sociale e operativa nella regione. Una misura analoga favorirà anche le imprese nei Comuni montani, nell’ottica di rilanciare la coesione delle aree interne della regione.
La salute e il sociale sono tra le priorità della manovra con incentivi e agevolazioni destinati al personale sanitario dei Pronto soccorso. Maura ha sottolineato come “grande attenzione poi alla sanità e al sociale con incentivi e agevolazioni per il personale sanitario del comparto dei Pronto Soccorso”.
Rilevante anche il piano di investimenti da 480 milioni di euro, risorse ottenute dal presidente Francesco Rocca e dall’assessore al Bilancio Giancarlo Righini dopo una concertazione con il Governo. Secondo Maura, tali fondi saranno “messi a disposizione dei territori per favorire lo sviluppo infrastrutturale, l’innovazione e i servizi”.
La Legge di Stabilità, nelle parole del vicepresidente della Commissione Sviluppo economico, rappresenta “un salto di qualità per il Lazio in coerenza con il programma votato dagli elettori”


