Il Lazio vedrà ridursi il proprio debito di circa 13 miliardi di euro. L’annuncio arriva a margine della Conferenza Stato-Regioni, dove il governo Meloni ha assunto un impegno chiaro: presentare una norma che cancella la restituzione delle anticipazioni di liquidità concesse alle regioni, in particolare per i disavanzi sanitari e per i debiti commerciali.
Daniele Maura, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia e vicepresidente della Commissione Sviluppo economico, ha definito la giornata storica per la Regione Lazio.
“Oggi è una giornata storica per il Lazio. Grazie al governo Meloni infatti la nostra regione si vedrà ridotto il debito di circa 13 miliardi di euro, con la possibilità di poter svincolare nel prossimo futuro importanti risorse da destinare agli investimenti”, afferma Maura.
Il provvedimento, sottolinea il rappresentante di FdI, rappresenta una svolta per la gestione finanziaria delle regioni e offre l’opportunità di liberare risorse da destinare a settori strategici. “Il Governo infatti, nell’ambito della Conferenza Stato-Regioni, ha assunto l’impegno di presentare una norma che prevede la cancellazione della restituzione delle anticipazioni di liquidità concesse alle regioni, in particolare i debiti relativi alle anticipazioni per i disavanzi sanitari e quelli relativi alle anticipazioni di pagamenti per debiti commerciali.”
“Un provvedimento straordinario, ottenuto grazie ad un governo come quello di Giorgia Meloni che ha dimostrato ancora una volta di avere a cuore l’interesse dei cittadini e delle comunità locali, aiutando le regioni a far ripartire a pieno regime il treno della crescita.”
L’attenzione si concentra anche sulle scelte amministrative dei vertici regionali. Maura riconosce l’azione della giunta guidata da Francesco Rocca e dell’assessore al Bilancio Giancarlo Righini: “Un risultato che va a premiare l’azione di una Regione come il Lazio, che in questi anni grazie al lavoro del presidente Francesco Rocca, dell’assessore al Bilancio Giancarlo Righini, della Giunta regionale e di tutta la maggioranza di centrodestra, ha saputo mettere in sicurezza e riordinare i conti pubblici, ridurre sensibilmente l’entità del debito, senza penalizzare gli investimenti ma anzi incentivando lo sviluppo e la competitività, come confermato da tutti i principali indicatori economici.”
La manovra apre la strada a nuovi investimenti per 500 milioni di euro, finalizzati a rilanciare l’economia regionale e offrire risposte concrete alle esigenze della cittadinanza.


