La startup LivGemini, nata dal progetto europeo Horizon 2020 MeDiTATe e coordinata dall’Università di Roma “Tor Vergata”, è tra i finalisti del premio nazionale “Top of the PID – Punti Impresa Digitale”, promosso da Unioncamere per valorizzare le migliori esperienze di trasformazione digitale nelle imprese italiane. Il Lazio si conferma protagonista dell’innovazione in campo medico.
Guidata dai giovani Leonardo Geronzi e Andrea Baldini, insieme al professor Marco Evangelos Biancolini, LivGemini concorre con VENUS, un software di ultima generazione basato su Intelligenza Artificiale.
In pochi secondi, VENUS analizza le TAC dei pazienti e genera un gemello digitale 3D dell’aorta, permettendo al cardiochirurgo di diagnosticare in modo più accurato patologie come l’aneurisma aortico, pianificare interventi complessi e ridurre i rischi operatori.
Questa tecnologia, sviluppata nel Lazio, è già in fase di test in ospedali italiani e francesi, rappresentando un passo decisivo verso una sanità digitale più efficiente, sicura e personalizzata.
Voto online aperto fino all’11 settembre
Accanto alla valutazione della giuria, è fondamentale anche il voto del pubblico. Sostenere il progetto richiede appena 30 secondi: basta accedere al sito dedicato con SPID e votare VENUS al link Clicca qui per votare.
C’è tempo fino alle ore 10:00 dell’11 settembre 2025.
Il premio “Top of the PID”
Il riconoscimento, promosso da Unioncamere, punta a premiare le imprese che hanno saputo sfruttare al meglio le tecnologie digitali per crescere e innovare. La selezione tra i 30 finalisti nazionali di quest’anno conferma il ruolo del Lazio come hub di eccellenza nell’innovazione medtech, portando la ricerca universitaria di Roma direttamente al servizio della salute dei pazienti.


