L’assessore all’Ambiente Luca Brignone risponde alle critiche del consigliere Turano, intervenuto nei giorni scorsi con accuse sulla gestione dei Centri di Raccolta e della TARI.
“Dispiace che il dottor Turano incorra in errori così banali – esordisce Brignone – Capisco la passione che mette in Consiglio comunale, ma a bocce ferme e con la possibilità di informarsi potrebbe farlo meglio prima di scrivere. O affidarsi a suggeritori più esperti di chi lo espone a figuracce come quella dell’ultimo comunicato”.
Brignone entra quindi nel merito delle contestazioni, punto per punto.
1. Centri Comunali di Raccolta (CCR) – “I CCR non vengono autorizzati con AUA – spiega l’assessore – ma serve il nulla osta allo scarico delle acque di prima pioggia. Questo mancava perché mai richiesto in passato dalle amministrazioni di destra, e perché gli impianti sono vetusti e non manutenuti. Ora li stiamo ripristinando”.
2. Centro di via della Campana – “È operativo come centro itinerante o saltuario, con orari ridotti e funzioni limitate. Nessuno ha mai annunciato una riapertura totale. Attendiamo il ricorso al TAR del 28 gennaio per il finanziamento regionale, che consentirà la messa in sicurezza definitiva”.
3. Soluzione di via Goldoni – “Si tratta di una misura tampone, spiegata nell’ordinanza di riapertura. La trasparenza è totale, basta leggere i documenti. Grazie al finanziamento della Città Metropolitana stiamo completando la messa a norma definitiva”.
4. TARI e accordo transattivo – “La TARI non è aumentata e l’accordo non ha alcuna influenza sulle tariffe: le somme erano già accantonate”.
5. Servizio di igiene urbana – “Abbiamo avviato una programmazione ciclica di pulizia su tutto il territorio. Il progetto L’isola vicino a te ha registrato 4.787 presenze e raccolto 3.630 tonnellate di rifiuti differenziati, tra cui 1.345 di verde e 784 di inerti. Un risultato tangibile”.
6. Risorse e nuovi progetti – “Sui costi di gestione di AET è in corso una verifica. Le risorse eventualmente risparmiate verranno reinvestite in nuovi servizi e nel piano tecnico che partirà nel 2026”.
Infine, la stoccata politica:
“Questa Amministrazione – conclude Brignone – non si nasconde dietro ai problemi, ci mette la faccia e lavora per risolverli. La poca trasparenza è un’altra cosa: l’abbiamo vista bene in passato, quando governavano i suoi compagni di lista”.


