Cultura, territorio e comunità al centro del “Maggio dei Libri 2026”. Anche per questa edizione la Compagnia dei Lepini rinnova il proprio impegno con un calendario di iniziative diffuse nei borghi dell’area lepina.
Dal 23 aprile al 31 maggio, la campagna nazionale Maggio dei Libri 2026, coinvolge tutta Italia con eventi dedicati alla lettura e, grazie alla Compagnai dei Lepini, toccherà tre luoghi iconici. Nei Lepini, il programma si apre con tre tappe simboliche: l’Abbazia di Valvisciolo, Priverno e Norma.

Un viaggio tra libri e identità
L’obiettivo è chiaro: valorizzare il patrimonio culturale locale e rafforzare il legame tra letteratura e territorio, creando occasioni di incontro tra cittadini, autori e operatori culturali.
A Valvisciolo, in uno scenario di grande fascino storico e spirituale, il focus sarà sul rapporto tra lettura e dimensione interiore, con riflessioni sul libro come strumento di crescita personale.
A Priverno, invece, spazio al dialogo tra letteratura e memoria storica locale, mentre a Norma la lettura diventa occasione di socialità e partecipazione, con attività pensate per coinvolgere tutte le generazioni.

Briganti: “La lettura crea connessioni”
«Il tema scelto per l’edizione 2026 richiama il valore della lettura come strumento di connessione», sottolinea Quirino Briganti.
«Il nostro territorio diventa un laboratorio aperto, dove i libri sono occasione di incontro e condivisione».
Un progetto diffuso nei Lepini
Il programma si svilupperà nelle prossime settimane coinvolgendo altri comuni dell’area, tra versante pontino e romano, con l’obiettivo di rendere la lettura sempre più accessibile e partecipata.
«Vogliamo portare i libri nei luoghi della vita quotidiana – aggiunge Briganti – interpretando lo spirito della campagna nazionale e trasformando la lettura in un’esperienza collettiva».
Cultura come leva di comunità
La partecipazione al Maggio dei Libri 2026 conferma il ruolo della Compagnia dei Lepini come punto di riferimento nella promozione culturale del territorio.
Un percorso che unisce identità, memoria e partecipazione, trasformando i libri in strumenti di relazione e crescita per l’intera comunità.






