La provincia di Frosinone è stata travolta dal maltempo nel giorno dell’Epifania: strade allagate, frane e smottamenti su tutto il capoluogo. Nella giornata di ieri, 5 gennaio, la Protezione Civile della Regione Lazio aveva già emesso un bollettino di allerta arancione per moderata criticità idraulica, valido dal primo pomeriggio e per le successive 24-36 ore. Diversi i comuni che hanno scelto di attivare il COC (centro Operativo Comunale per il coordinamento della Protezione Civile) con il fine di prevenire i danni e tutelare i cittadini dal dissesto idrogeologico. Numerosi i territori della Ciociaria ad aver subito le conseguenze della situazione meteorologica avversa.
A Frosinone l’intervento del sindaco Mastrangeli
Molti i disagi a Frosinone in zona Maniano, dove è stata disposta la chiusura al traffico delle strade a causa di gravi allagamenti. In mattinata il sindaco Riccardo Mastrangeli ha deciso di recarsi sul posto in prima persona per svolgere un sopralluogo, accompagnato dall’Assessore Angelo Retrosi, dalla Polizia Locale, dai Vigili del Fuoco e dalla Protezione Civile. Segnalati allagamenti anche in zona San Liberatore. L’amministrazione comunale ha poi deciso di annullare l’evento “Christmas Digital Village” che avrebbe dovuto tenersi in data odierna presso il Parco Matusa.
«Ho attivato il COC perché di fronte a una frana e all’esondazione di un canale non si resta dietro una scrivania: si sta tra la gente, nei luoghi che soffrono, monitorando ogni criticità.» Scrive il sindaco Mastrangeli sul suo profilo Facebook.
Gravi disagi sul resto del territorio ciociaro
Paura a Castro dei Volsci, dove alle 9:30 circa un muro di contenimento di una struttura privata è franato, danneggiando gravemente cinque automobili. Immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco sul posto.
Strade chiuse anche ad Arnara ed Isola del Liri, dove smottamenti e allagamenti rendono pericoloso il transito agli abitanti. Disagi riscontrati anche nei territori di Arpino e Ceprano. Nella zona industriale di Cassino otto persone sono state evacuate dalle loro abitazioni dai Vigili del Fuoco.
Fiumi sotto osservazione nella Valle dei Santi. Risultano a rischio esondazione il Liri e il Garigliano, il cui livello dei corsi d’acqua è aumentato sensibilmente nelle ultime ore. Al momento i parametri risultano al di sotto dei limiti di pericolo, continua però il loro monitoraggio. Segnalato rischio esondazione anche per il fiume Sacco fra i territori di Anagni e Sgurgola.


