Un flagello il maltempo che da ieri si è abbattuto su tutto il territorio a sud della regione e che interessa tutto il Lazio meridionale e non sta dando tregua in queste ore con allagamenti, smottamenti, alberi caduti, linee ferroviarie in tilt, capannoni scoperchiati, con ingenti danni.
L’allerta emanata dalla Protezione Civile sta diventando emergenza. Da questa mattina è saltato il nodo ferroviario di Ciampino, treni cancellati, ritardi sulla linea che arriva fino a Cassino, disagi per i pendolari, molti dei quali hanno dovuto ricorrere ad un ulteriore giorno di ferie, vista l’impossibilità a raggiungere il luogo di lavoro.
Anche il sottopasso per l’aeroporto è completamente allagato, così come il sottopasso della stazione ferroviaria, dove l’acqua scesa copiosamente ha invaso il sottopassaggio pedonale.
Allagati anche garage e scantinati posti sotto il livello stradale.
Non va meglio negli altri comuni dei Castelli Romani. A Genzano diversi rami degli alberi sono caduti a terra creando non poco disagio alla circolazione e ai cittadini. Il comune di Albano, sul proprio profilo social ha comunicato ai cittadini che l’allerta è diventata arancione, invitando la cittadinanza ad effettuare spostamenti se non necessari.
A Monte Porzio Catone chiusa la strada via Costamagna per il crollo di un muro Tra Frascati e Lariano alle 14 di oggi erano caduti già oltre 100 mm di pioggia, come evidenziato da Meteo Cloud.
Il Sindaco di Monte Compatri ha invece disposto la chiusura di diverse strade cittadine tra cui via delle Carrarecce, via Valle Dodici, Via Saturnino Ciuffa, via delle Cannettacce e via Monte Compatri – Colonna.
Non va meglio nell’area della Valle del Sacco da Colleferro ad Anagni. Anche qui allagamenti e smottamenti come a Palestrina, con inevitabili ripercussioni sulla viabilità. Alcune strade sono state completamente allagate, tanto che gli automobilisti hanno dovuto fare dietrofront per evitare di restare bloccati nel fiume di acqua. Nei pressi della stazione di Zagarolo, veicoli fermi, traffico in tilt. Segnalazioni anche da Valmontone e Colleferro, dove alle 11 del mattino il fiume Sacco aveva superato i 3 metri di livello al ponte che transita sulla Casilina.

In Ciociaria, tanti gli interventi a cui sono stati chiamati i Vigili del Fuoco e cominciare da Cassino mentre a Castro dei Volsci è crollato un muro nella piazza San Rocco che ha provocato danni ad alcune auto in sosta. L’area più colpita, al momento sembra essere la Valle dei Santi, a Sora preoccupazione per il fiume Liri che si è notevolmente ingrossato, come anche il Garigliano che vengono monitorati in quanto a rischio di piena. A Pontecorvo il fiume Liri è arrivato a coprire le arcate del ponte che attraversa la città.

Anche il Comune di Sant’Elia Fiumerapido ha diffuso l’allerta arancione invitando i cittadini a restare in casa
Alcuni affluenti sono straripati isolando anche intere famiglie che vivono nei pressi, come è accaduto a Sterparo. Anche tra Ceprano e Frosinone, strade allagate, smottamenti, che hanno chiamato in causa anche i tecnici della Provincia, a Polizia Locale e la Protezione Civile. A Isola del Liri una frana ha ostruito il transito ad una strada.
Difficile anche la situazione a Cassino, dove diverse famiglie che abitano nei pressi della zona industriale, sono state fatte evacuare, resta alta l’attenzione anche perché il maltempo non sembra cessare e dovrebbe continuare anche per tutta la giornata di domani.
Disagi sulla Statale 148 con oltre due chilometri di fila e buche creatisi sull’asfalto verso Pomezia, allagata anche via di Pratica di mare.
Disagi anche nella vicina Capitale con alberi caduti, strade allagate e smottamenti che hanno interessato diversi punti di Roma creando caos, ingorghi e disagi.



